PRATO – Un equipaggio della squadra volante della Polizia di Prato, nell’ambito dell’attività di prevenzione disposta nelle aree particolarmente sensibili in base all’analisi dei fatti delittuosi recentemente registrati, ha effettuato un accertamento in un negozio di telefonia ubicato nel centro storico dove fonti informative raccolte sul territorio nel corso dell’attività di prossimità, hanno indicato il verosimile stoccaggio di dispositivi elettronici rubati, come peraltro indicato da riscontri tecnici sulla geolocalizzazione di alcuni di essi.
In tale contesto si è proceduto anche ad controllo amministrativo all’interno dell’esercizio commerciale, gestito da un cittadino straniero di origine africana, che consentiva di rinvenire all’interno di un locale di deposito, due scatoloni contenenti numerosissimi dispositivi elettronici di marca Apple riposti alla rinfusa, privi di scatole di confezionamento e molti dei quali avvolti in carta stagnola, tecnica, quest’ultima, tipicamente usata per schermare il segnale di localizzazione gps dei dispositivi.
Vista la mancanza di qualsiasi documento attestante la legittima provenienza dei dispositivi, molti dei quali spenti o recanti schermata di blocco tipica dello smarrimento o furto, questi, per ulteriori accertamenti, sono stati sottoposti a sequestro per un totale di 72 dispositivi elettronici e 3 carte di pagamento elettroniche.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi con il coordinamento della locale Procura della Repubblica.


