PRATO – Villa Fiorita si conferma ai vertici nazionali per la qualità delle cure. È quanto emerge dai dati del Piano Nazionale Esiti 2025 pubblicato da AGENAS, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. La struttura pratese ottiene la valutazione ‘molto alto’ nelle aree cliniche Osteomuscolare e Respiratoria, confermando i risultati raggiunti nella precedente edizione.
Il PNE è lo strumento attraverso cui il Servizio Sanitario Nazionale valuta l’efficacia, l’appropriatezza e la sicurezza delle cure erogate da oltre 1.100 strutture ospedaliere italiane. L’edizione 2025, che analizza i dati del 2024, introduce 218 indicatori e celebra i dieci anni dall’entrata in vigore del DM 70, il decreto che ha definito gli standard qualitativi e quantitativi dell’assistenza ospedaliera.
Villa Fiorita consolida la sua storica vocazione nella chirurgia ortopedica. Nel 2024 sono stati eseguiti 302 interventi di protesi d’anca e 578 interventi di protesi di ginocchio. Il tasso di riammissione a 30 giorni per le protesi d’anca si attesta all’1,75%, nettamente inferiore alla media nazionale del 3,21%. Per le protesi di ginocchio, il tasso di riammissione è dell’1,25%, in linea con il dato italiano dell’1,13%.
Il dato più significativo riguarda il reparto di Medicina da DEA, che accoglie i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Santo Stefano di Prato. La mortalità a 30 giorni per BPCO riacutizzata è pari allo 0%, a fronte di una media nazionale del 9,14%. Un risultato che colloca Villa Fiorita tra le strutture con le migliori performance in Italia per questa patologia.
Nell’area di chirurgia generale, il PNE valuta la qualità degli interventi di rimozione della cistifellea (colecistectomia), monitorando indicatori quale il volume annuale degli interventi, poiché un maggior volume è associato a risultati migliori per la maggiore esperienza e la percentuale di pazienti sottoposti a colecistectomia laparoscopica che vengono dimessi entro 3 giorni dall’intervento, un parametro che indica una rapida ripresa e minor rischio di infezioni ospedaliere.
Villa Fiorita, nell’anno 2024, ha effettuato 56 interventi di colecistectomia laparoscopica, un volume in crescita significativa rispetto all’anno precedente che posiziona Villa Fiorita nel livello di qualità medio, allontanandosi dalla zona rossa, e dal relativo livello di qualità basso del 2023, ancora oggi, purtroppo, comune a molte case di cura per i limitati budget assegnati alla specialità di chirurgia generale. Ben oltre la percentuale indicata come standard di qualità alta, la percentuale di colecistectomia con degenza inferiore a tre giorni che Villa Fiorita registra da sempre.
Giovannini: «Questi numeri sono il frutto del lavoro quotidiano di centinaia di professionisti»
«Zero decessi su 63 pazienti trattati per BPCO riacutizzata. È un numero che parla da solo», afferma Valter Giovannini, direttore generale di Villa Fiorita. «Quando la media nazionale si attesta al 9%, raggiungere lo zero per cento significa che ogni singolo paziente è stato curato con la massima attenzione. Non è un caso: è il frutto di protocolli rigorosi, di un’équipe medica e infermieristica preparata e di una cultura della sicurezza che permea tutta la struttura».
«L’ortopedia resta il nostro punto di forza», prosegue Giovannini. «880 protesi in un anno, tassi di riammissione inferiori alla media nazionale: sono risultati che confermano Villa Fiorita come riferimento regionale e non solo. In dieci anni di applicazione del DM 70, abbiamo dimostrato che una casa di cura privata accreditata può competere con le migliori strutture pubbliche. E spesso superarle».
«Dietro questi numeri ci sono persone», aggiunge il direttore generale. «Chirurghi che operano con precisione, anestesisti che monitorano ogni parametro, infermieri di sala straordinari ed infermieri che, nel post operatorio, assistono giorno e notte, Operatori socio-sanitari generosi di premure, fisioterapisti che accompagnano dal primo giorno la ripresa. Il PNE misura gli esiti, ma gli esiti nascono dal lavoro quotidiano di centinaia di professionisti. È a loro che va il mio ringraziamento».
Villa Fiorita eroga assistenza principalmente nell’area muscolo-scheletrica, che rappresenta il 64,7% della sua attività, nell’area respiratoria (19%) e nell’area chirurgica (2,8%). Per l’area osteomuscolare vengono valutati i volumi e gli esiti degli interventi di protesi d’anca e di ginocchio. Per l’area respiratoria, il numero dei dimessi e la mortalità a 30 giorni per BPCO riacutizzata. Per l’area chirurgica, il volume dei ricoveri di colecistectomia laparoscopica. Il risultato di ciascun indicatore è valutato su cinque classi: “molto basso”, “basso”, “medio”, “alto” e “molto alto”.


