PRATO – Nella giornata di oggi attivisti del sindacato Sudd Cobas hanno organizzato un presidio in piazza Europa con tende, gazebo e striscioni con l’obiettivo dichiarato di impedire lo svolgimento della manifestazione già annunciata per domani.
Una scelta che ha immediatamente sollevato polemiche politiche.
«Quello che sta accadendo oggi a Prato è gravissimo e rappresenta un precedente pericoloso», dichiara Claudiu Stanasel, candidato sindaco della Lega e già vicepresidente del Consiglio Comunale di Prato.
«Un gruppo organizzato ha occupato la piazza per impedire la manifestazione di altri cittadini. Questo significa negare un diritto fondamentale garantito dalla nostra Costituzione: la libertà di manifestare pacificamente.»
Stanasel attacca duramente anche la sinistra pratese.
«Ancora una volta assistiamo al solito copione: quando la sinistra manifesta è democrazia, quando a manifestare sono altri diventa improvvisamente un problema. È l’ennesima dimostrazione di un atteggiamento profondamente ipocrita e antidemocratico.»
Il candidato sindaco della Lega parla di una grave mancanza di rispetto verso la città.
«Prato è una città libera e democratica. Non è il vicolo privato di un partito, né la sede privata di un sindacato. Le piazze appartengono a tutti i cittadini, non a chi prova ad appropriarsene per zittire chi la pensa diversamente.»
Infine il richiamo alla storia della città.
«C’è chi nella storia ha dato la vita per difendere la libertà di parola e il diritto di manifestare. Tentare di impedire ad altri cittadini di esprimere le proprie idee significa calpestare quei valori e offendere la storia stessa della nostra città.»
«La democrazia non è una proprietà privata della sinistra. È il diritto di tutti di parlare, manifestare ed esprimersi nel rispetto delle regole. A Prato nessuno può arrogarsi il diritto di decidere chi può scendere in piazza e chi no.»


