PRATO – Un accordo di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per le valutazioni delle aree edificabili ai fini IMU. E’ quello approvato dal Commissario straordinario, dando il via ad un percorso che mira a rafforzare le attività di recupero dell’IMU, incrementare il gettito e migliorare l’equità fiscale.
L’Amministrazione comunale continuerà a svolgere attività di controllo, incrocio di banche dati e aggiornamento delle posizioni tributarie che consentano l’emersione di immobili non correttamente dichiarati ai fini della riscossione del tributo comunale o l’individuazione di aree fabbricabili con posizioni fiscali irregolari o non dichiarate.
Su questa base imprescindibile, la convenzione permette di mettere in campo, grazie alle competenze dell’Agenzia delle Entrate, un’attività di determinazione del valore delle aree edificabili in cui sia stata individuata una forma di evasione fiscale, per il calcolo della base imponibile IMU. L’attività di recupero dell’evasione continuerà ad essere svolta da SORI.
L’ Amministrazione comunale potrà usufruire di questo strumento: ogni stima partirà da un accordo stipulato di volta in volta dal Dirigente comunale dell’Ufficio Servizi Finanziari. Lo schema di collaborazione prevede anche che il Comune possa avvalersi dell’Agenzia delle Entrate per le perizie estimative di immobili in caso di espropri per pubblica utilità.
Gettito IMU – alcuni dati:
Nel 2024 l’ IMU ordinaria versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa 45 milioni e 900mila euro, in linea con quella del 2023 (la cifra relativa al 2025 emergerà dal Bilancio consuntivo di prossima approvazione). Per quanto riguarda il recupero dell’evasione, SORI nel 2024 ha inviato per conto dell’Ente avvisi di accertamento per un totale di 9 milioni e 653mila euro; nel 2023 per un totale di 9 milioni e 406mila euro. La prossima scadenza riguardante l’Imposta municipale unica è fissata al 16 giugno 2026 per l’acconto, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.


