PRATO – Iniziano a metà febbraio, come da cronoprogramma, i lavori per l’impermeabilizzazione del tratto tombato del torrente Vella nei pressi di via Spallanzani, che durante l’alluvione del 2 novembre 2023 ha prodotto una rottura e l’allagamento della parte alta di Villa Fiorita.
Confermata anche la data di inizio lavori per la messa in sicurezza degli argini del canale emissario che collega il depuratore di Baciacavallo all’Ombrone: un intervento di particolare rilevanza, quest’ultimo, per la salvaguardia del corretto funzionamento del depuratore durante eventuali emergenze meteo e al quale si metterà mano a partire dal mese di aprile.
Entro 90 giorni saranno pronti tutti i progetti esecutivi degli altri otto interventi infrastrutturali individuati dai tecnici comunali come prioritari e che il Commissario straordinario aveva definito come tali in un’ottica di prevenzione del rischio idraulico sul territorio.
Questi interventi infrastrutturali si coniugano alle operazioni di manutenzione indicate nelle linee guida delle schede che faranno parte del Piano-stralcio di Protezione ciivle.
L’intero quadro è stato delineato proprio nell’ambito dei lavori della Commissione straordinaria per l’elaborazione del Piano-stralcio di Protezione civile e ha beneficiato dei contributi di tutti i soggetti coinvolti, a partire dal Ministero dell’Interno, dai Vigili del fuoco, ma anche il Dipartimento di Protezione civile regionale, la Regione Toscana, l’Autorità di Bacino e il volontariato della Protezione civile provinciale.
Entro aprile saranno approvati i progetti esecutivi della cassa d’espansione sul torrente Vella in località Vainella e in via Scarlatti e delle altre quattro casse d’espansione sul torrente Ficarello nella zona di via Anita Garibaldi, in via Visiana e via di Sant’Ippolito; sarà pronta anche la progettazione esecutiva relativa allo spostamento del Fosso del Mulino, che punta alla tutela dell’area dell’Interporto, e quella relativa alla deviazione del Gorone nello scolmatore di via Mozza sul Gorone, che consentirà di eliminare le infiltrazioni nelle proprietà private dell’area circostante.
L’insieme di queste dieci azioni, individuate dall’Amministrazione commissariale come di primaria importanza in previsione delle infrastrutture che devono essere realizzate dagli Enti preposti, prevede uno stanziamento di quasi 7 milioni di euro di risorse comunali, a cui si aggiungono per il momento 2 milioni e 300mila euro della Regione Toscana per il cofinanziamento della cassa d’espansione a Vainella e altri 600mila euro di risorse regionali, definite di recente, per gli interventi che riguardano il tratto tombato del Vella in via Spallanzani e la deviazione del Gorone.
Si avviano verso la fase conclusiva anche i lavori della Commissione straordinaria istituita per redigere il Piano-stralcio di Protezione civile: è fissato per la prima metà di febbraio il termine entro il quale gli Enti partecipanti invieranno i loro elaborati e grafici. Subito dopo è previsto il tavolo tecnico conclusivo con la presentazione della mappa del rischio idraulico e idro-geologico con le relative schede di intervento.


