PRATO – Salvataggio in extremis quello compiuto nella serata di ieri (22 dicembre) dagli agenti di una volante della polizia in via Fiorentina dove un uomo era in procinto di suicidarsi gettandosi dal tetto di un palazzo. I poliziotti immediatamente intervenuti dopo la segnalazione pervenuta in sala operativa sono riusciti a evitare il peggio con un intervento tempestivo, rapido e professionale.
In particolare alle 19,10 circa, giunti all’abitazione della famiglia richiedente l’intervento, gli operatori si sono trovati davanti alla disperazione di una donna e dei suoi due figli in lacrime, preoccupati perchè il padre era salito sul tetto spiovente dell’abitazione nel chiaro intento di compiere il gesto inconsulto di gettarsi nel vuoto.
In quei momenti di concitazione gli operatori, con professionalità e sangue freddo, dopo aver calmato i familiari, hanno fatto accesso ad un locale dell’abitazione che consente di salire sul tetto attraverso un lucernaio. Mentre un operatore allertava il personale sanitario e dei vigili del fuoco, un secondo operatore saliva sulla tettoia, particolarmente spiovente e scivolosa per via delle tegole bagnate, cercando di instaurare un disperato tentativo di dialogo con l’uomo, ormai deciso a gettarsi nel vuoto. Negli attimi di dialogo con l’aspirante suicida tesi a far desistere l’uomo, l’agente delle volanti è riuscito a ridurre la distanza che lo separava dal soggetto e con un gesto fulmineo e repentino riusciva ad afferrarlo per il braccio, trattenendolo dalla inevitabile caduta dal tetto. Con non poca difficoltà è stato materialmente trattenuto e messo in sicurezza per poi essere affidato alle cure dei sanitari intanto sopraggiunti presso l’abitazione.
Secondo quanto dichiarato dai familiari l’uomo, preoccupato per il periodo particolarmente difficile e delicato che stava attraversando, aveva fatto perdere le sue tracce nella mattinata.


