16.6 C
Prato
lunedì 6 Aprile 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Stanasel candidato sindaco (Lega): “L’ex Banci diventerà un’area strategica, basta perdere occasioni”

Stanasel: "Prato deve smettere di essere dipendente da altri territori per promuovere le proprie eccellenze".

PRATO – È Claudiu Stanasel a lanciare la proposta sull’area ex Banci: trasformare un’area ferma da anni in uno dei principali motori di sviluppo economico della città. “L’ex Banci non può continuare a essere il simbolo dell’immobilismo – dichiara Stanasel –. Qui serve una scelta politica netta: trasformare quest’area in un’infrastruttura economica capace di attrarre eventi internazionali, sostenere le imprese e creare lavoro”.

Per Stanasel, infatti, per l’area ex Banci (oggi di proprietà di una società partecipata pubblica di cui il Comune di Prato è socio), l’obiettivo è quello di dare finalmente una funzione strategica a uno spazio centrale per il futuro di Prato. “PRATO FIERA – Il polo internazionale del tessile e delle eccellenze” è il progetto con cui il candidato sindaco della Lega punta a colmare una mancanza storica della città, creando un luogo moderno e strutturato dove imprese, buyer e investitori possano incontrarsi e generare nuove opportunità. L’idea è quella di realizzare un polo fieristico e congressuale capace di mettere in connessione il distretto produttivo con il mercato globale, offrendo alla città uno spazio all’altezza delle proprie ambizioni e della propria storia industriale.

Prato ha un distretto unico al mondo, ma oggi manca un luogo fisico dove questo valore possa essere mostrato e valorizzato in modo continuativo – prosegue –. Con “Prato Fiera” vogliamo dare alle aziende uno strumento concreto per crescere, innovare e competere”. “Ma c’è anche un altro tema – aggiunge –: Prato deve smettere di essere dipendente da altri territori per promuovere le proprie eccellenze. Non possiamo continuare ad appoggiarci a Firenze per avere spazi e visibilità. Una città di 200.000 abitanti non può restare senza una propria fiera internazionale. Dobbiamo costruirla qui, con una nostra identità e con il coraggio di credere davvero nelle potenzialità della città.

Il progetto non si limita al solo comparto tessile, ma punta a valorizzare l’intero sistema produttivo cittadino, dalla manifattura alla moda fino alle nuove realtà legate all’innovazione, con l’obiettivo di costruire un punto di riferimento stabile per l’economia pratese. “Parliamo di un’area pubblica – sottolinea Stanasel – e quando il pubblico possiede un bene così strategico ha il dovere di metterlo al servizio della città. Tenerlo fermo significa perdere opportunità, lasciare spazio ad altri territori e penalizzare imprese e lavoro”. Poi l’affondo politico: “Prato ha già perso troppe occasioni negli ultimi decenni. Non possiamo permetterci di sbagliare ancora”. Infine, l’impegno concreto: “Nei primi 100 giorni avvieremo un percorso operativo con tutte le categorie economiche per definire e realizzare il progetto, anche attraverso partnership pubblico-private, il coinvolgimento di investitori e l’utilizzo delle opportunità offerte dai fondi europei per lo sviluppo e la rigenerazione urbana. Basta rinvii”. “Prato deve tornare protagonista in Italia e nel mondo. E può farlo partendo dalle sue eccellenze” – conclude Stanasel.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
cielo coperto
16.6 ° C
18.3 °
15.4 °
56 %
1.8kmh
95 %
Lun
15 °
Mar
21 °
Mer
22 °
Gio
24 °
Ven
22 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS