PRATO – Non solo i 500mila euro inizialmente preventivati: salgono a 1 milione e 260mila euro le finanze residue dei bandi dei 10 milioni di euro per il tessile assegnati dallo Stato nel 2022. La cifra, che consiste nelle somme non godute, potrebbe essere incrementata da ulteriori economie derivanti dai bandi chiusi ma non ancora rendicontati e si aggiunge alla dotazione straordinaria di 600mila euro assegnata al Comune di Prato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (legge 207 del 30 dicembre 2024).
Si è aperto con questa buona notizia il Tavolo di Distretto convocato questa mattina in Palazzo comunale dal Commissario Straordinario. Oltre ai rappresentanti delle categorie economiche e sindacali e della Camera di Commercio di Pistoia e Prato erano presenti i Parlamentari Marco Furfaro ed Erica Mazzetti e i consiglieri regionali Matteo Biffoni e Chiara La Porta.
Come era emerso in occasione dell’ultima riunione del Tavolo del 2025 e nelle successive riunioni tecniche con le categorie economiche e i sindacati, tale somma potrebbe essere impiegata per la costituzione di una piattaforma di distretto ad alto contenuto tecnologico e per la pubblicazione di un bando a graduatoria con cui sostenere le imprese nell’adeguamento dei loro sistemi alla tecnologia introdotta da questo nuovo progetto. Il bando dovrebbe essere pubblicato dalla Camera di Commercio di Pistoia e Prato entro la prima metà di febbraio, una volta portati a termine tutti i passaggi procedimentali ed amministrativi. La destinazione dei 600mila euro, che è subordinata alla sottoscrizione di un accordo di programma, sarà stabilita durante i prossimi incontri del tavolo tecnico del Distretto, che meglio sapranno definire le modalità di impiego dello stanziamento straordinario di provenienza ministeriale.
Il Tavolo di Distretto si aggiornerà nella seconda settimana di febbraio.


