PRATO – Via libera all’intervento di riqualificazione lungo un tratto di via Roma a Cafaggio per migliorare la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti: il progetto, presentato dal Comune di Prato nell’ambito del bando regionale dedicato all’implementazione della sicurezza stradale, ha ricevuto il finanziamento di 60mila euro su un investimento totale di 150mila euro. Le criticità rilevate nell’arteria stradale riguardano infatti l’elevato traffico dei veicoli, la presenza di mezzi, pedoni e ciclisti sul medesimo spazio e la segnaletica stradale ormai consumata dal tempo.
In particolare, i lavori prevedono la realizzazione di un rialzo della strada nel tratto tra via Natalia Ginzburg e via Miliotti e la modifica della rotatoria all’incrocio tra via Ginzburg e via Roma per diminuire la velocità dei veicoli. I pedoni saranno tutelati con una segnaletica più luminosa, il restringimento della carreggiata e dei margini laterali e la rimozione di barriere per garantirne la piena accessibilità. Inoltre, sarà effettuato un intervento di riqualificazione e adeguamento della segnaletica (orizzontale, verticale e luminosa) lungo lo stesso tratto per rendere la carreggiata e le corse di marcia più chiare ed evidenti. All’incrocio tra via Roma, via Cava e via del Ferro sarà installato un semaforo a chiamata pedonale munito di percorsi e dispositivi di segnaletica tattile per persone con disabilità visiva. Infine, la segnaletica verticale sarà sostituita con cartelli ad alta visibilità su fondo giallo-verde.
“Il Comune di Prato continua ad investire nella sicurezza stradale, la manutenzione delle strade e la cura della segnaletica verticale e orizzontale – afferma il vicesindaco e assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi –. Questo intervento dimostra come l’attenzione alle piccole cose faccia davvero la differenza per i cittadini, la vivibilità e la viabilità della città. Ridurre il rischio di incidenti, la velocità dei veicoli e potenziare la sicurezza stradale significa restituire uno spazio sicuro e accessibile a tutti”.


