Cantagallo – Nell’81esimo anniversario dell Liberazione, il Comune di Cantagallo sceglie di dedicare un pomeriggio alla memoria storica. Sabato 11 aprile ci sarà un doppio appuntamento dedicato alla memoria storica, realizzato in collaborazione con Anpi e Fondazione Cdse.
Alle 16.30, al cimitero di Usella, sarà scoperta la targa dedicata al partigiano Pietro Ferrantini, detto “Stoppa”, medaglia di bronzo al Valor Militare. Ferrantini, nato a Cantagallo nel 1917, è stato ucciso nel luglio del 1944 a Monte Morello dai tedeschi, durante un combattimento. Alla commemorazione parteciperanno l’Amministrazione comunale, Anpi provinciale e Anpi Cantagallo, insieme ai rappresentanti dell’Anfi, l’Associazione nazionale finanzieri d’Italia, che riunisce i militari in servizio ed in congedo della guardia di finanza.
“Ricordare figure come quella di Pietro Ferrantini significa non solo rendere omaggio a chi ha dato la vita per la libertà, ma anche rafforzare nelle nuove generazioni il senso civico e il valore della democrazia – sottolinea il vicesindaco di Cantagallo, Giulio Bellini –. Questa targa è un segno concreto, che lega la nostra comunità alla sua storia e alla responsabilità di non dimenticare”.
Le celebrazioni proseguiranno alle 17.30 al circolo Arci di Carmignanello con la presentazione del libro “Il movimento partigiano nell’area pratese 1943-1945” di Alessandro Bicci, in dialogo con Luisa Ciardi della Fondazione Cdse. Proprio il lavoro di ricerca alla base del volume ha contribuito a riportare alla luce dettagli e testimonianze sulla figura di Ferrantini e sul contesto della Resistenza locale. Ingresso libero.


