PRATO – Al teatro Metastasio da giovedì (29 gennaio) a domenica (1 febbraio) c’è La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams.
Con La gatta sul tetto che scotta Leonardo Lidi celebra il legame poetico tra Anton Čechov e quella dell’americano Tennessee Williams, procedendo nell’esplorazione dell’animo umano e dei suoi travestimenti. Passato e futuro, identità sessuale e famiglia tradizionale, una donna che finge di essere madre, un uomo che finge di essere eterosessuale: un drammatico presepe vivente dove tutti i personaggi sono mascherati da qualcosa che non vorrebbero essere.
Scrive Lidi: “Esiste nella drammaturgia del secolo scorso un vero e proprio filo rosso che parte da Anton Čechov, passa da Tennessee Williams e si conclude con alcuni film di Woody Allen. La società è raccontata tramite la famiglia e le proprie contraddizioni, le tonnellate di storie d’amore, le battute che tornano e che si rincorrono tra un autore e l’altro. Torno a Williams per lasciare Čechov senza lasciarlo, perché credo che sia l’autore più utile a comprendere l’importanza dell’analisi della società attraverso la lente famigliare”.
Sul palco per la produzione del Teatro Stabile di Torino e del Veneto ci saranno Valentina Picello, Fausto Cabra, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Giuliana Vigogna, Giordano Agrusta, Riccardo Micheletti, Greta Petronillo, Nicolò Tomassini.
Orari: 20,45 per i feriali, 19,30 per il sabato e 16,30 per la domenica.
Qui la prevendita e i prezzi.


