PRATO – Domani martedì 27 gennaio si terrà in piazza Santa Maria delle Carceri la celebrazione del Giorno della Memoria, istituito nel 2000 in Italia per “ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Il 27 gennaio 1945 infatti vennero aperti i cancelli del campo nazista di Auschwitz scoprendo l’orrore della deportazione e dello sterminio di ebrei, rom e prigionieri politici e militari.
Alle 9.30 sarà deposta una corona di alloro alla targa posta in prossimità del Castello dell’Imperatore, dove vennero imprigionati centinaia di operai pratesi in seguito agli scioperi del 1944, prima di essere deportati in Germania. Parteciperà il Commissario straordinario Claudio Sammartino, rappresentanti della Diocesi di Prato e della Comunità ebraica, le associazioni combattentistiche e d’arma, la Provincia di Prato e i Comuni dell’area pratese.


