PRATO – Domani sabato 24 gennaio alle 17 alla Biblioteca comunale Lazzerini si terrà la presentazione del libro di Carlo Spartaco Capogreco dal titolo I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia, pubblicato da Einaudi.
L’evento è organizzato e promosso dal Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza in collaborazione con la Biblioteca Lazzerini, in occasione della Giornata della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Dopo i saluti istituzionali di Massimo Chiarugi, Presidente della Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza, Luca Bravi dell’Università di Firenze, dialogherà con l’autore.
“La nuova ricerca di Capogreco approfondisce la persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia. – afferma il Presidente Massimo Chiarugi – Un’ulteriore tappa nel percorso di studio dell’autore che da anni evidenzia i crimini del regime mussoliniano e dell’internamento fascista, mettendo in luce responsabilità e nodi critici di una storia che vide gli italiani protagonisti, sia come vittime sia come carnefici”.
Uno sguardo necessario quindi sulla persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia. L’idea che sta alla base di questo libro è infatti, anzitutto, quella di fornire al lettore – dopo un rapido richiamo alle vicende dell’antisemitismo fascista, dal 1938 – una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell’internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Salò, dal 1° dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall’Italia, condotta dalle autorità di occupazione tedesche, nel quadro della «soluzione finale del problema ebraico».
Capogreco affronta il contesto persecutorio antiebraico della R.S.I., determinato soprattutto (sul finire di quell’anno) dal passaggio di testimone dai tedeschi agli italiani nella gestione dei rastrellamenti nella Penisola.
Con un’approfondita ricognizione storica, territoriale ed archivistica, l’autore mette a fuoco tutti i «campi provinciali», contestualizzandoli nella più ampia pagina dell’internamento civile fascista. Non tralascia, quindi, uno sguardo d’insieme agli anni 1940-45 e al composito intreccio tra siti geografici e funzioni politico-poliziesche, relativo all’internamento ebraico e alla Shoah; senza escludere i Lager nazisti che operarono in Italia.
Oltre all’evento in collaborazione con il Museo della Deportazione e Resistenza, come ogni anno, la Biblioteca Lazzerini dedica ai suoi lettori e a tutti i cittadini una bibliografia speciale sulla Giornata della Memoria per la rassegna Un mese da leggere, con la proposta di libri in esposizione nella Hall e disponibili per il prestito gratuito. La bibliografia è consultabile anche online sul sito www.bibliotecalazzerini.prato.it, accompagnata dalla frase più rappresentativa di Liliana Segre, affinché il ricordo di milioni di vittime dell’Olocausto non vada mai perso e sia un monito contro ogni forma di violenza: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”.
Ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento posti


