PRATO – Un percorso di sensibilizzazione sui temi della moda sostenibile per favorire la consapevolezza negli acquisti e diffondere buone pratiche di consumo.
Questi gli obiettivi del progetto “I Care, I Make” che il Museo del Tessuto e la Provincia di Prato hanno sviluppato insieme per coinvolgere gli studenti degli istituti superiori del territorio (Gramsci-Keynes, Livi e Copernico).
Il progetto vede al momento coinvolte 7 classi del terzo anno dell’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Keynes e dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Livi per un totale complessivo di 160 studenti.
Oggi, davanti ad una platea affollata di oltre 100 studenti presso il Gramsci-Keynes, è stato presentato il progetto alla presenza del Presidente della Provincia Simone Calamai, del Direttore del Museo Filippo Guarini e della Responsabile dei servizi educativi del Museo Francesca Serafini. La presentazione verrà poi replicata nel pomeriggio, presso il museo, per le due classi del Liceo Livi.
Dopo i saluti istituzionali, si è svolto l’incontro con Flavia La Rocca, Director of Product Design di Inside Out Fashion Textiles & Home, il primo gruppo di aziende e progetti che operano nei settori della moda, del tessile e dell’interior design, uniti dall’obiettivo di mettere in discussione l’attuale ruolo insostenibile dell’industria.
La designer ha dialogato con i ragazzi in un talk dedicato a esplorare come gli abiti che indossiamo quotidianamente possano avere un impatto sul benessere e sulla salute fisica e mentale delle persone che li producono e di quelle che li indossano.
All’incontro di stamani hanno preso parte anche gli studenti della prima edizione sperimentale del Campus “I Care, I Make” (a.s.2023–2024), oggi al quinto anno, che in qualità di “Ambasciatori” hanno condiviso con i ragazzi più piccoli la propria esperienza pregressa raccontata attraverso un video documentario.
All’incontro formativo di oggi, seguirà poi un campus di due settimane tra giugno e settembre destinato a 50 ragazzi, selezionati dai professori. Le attività sono progettate dal Museo e si presentano come un’esperienza immersiva di formazione, di confronto e di progettazione attiva. Collaborano al campus Codesign Toscana, associazione culturale e network multidisciplinare specializzato nella progettazione e facilitazione di percorsi di design collaborativo e apprendimento cooperativo in contesti non formali; Francesca Sarteanesi, artista e designer, creatrice della linea Almeno Nevicasse, collezione di maglioni ricamati a mano che valorizzano la forza espressiva della parola e del linguaggio popolare; e la sopracitata Inside Out Fashion Textiles & Home.
Le attività del Campus sono inserite nell’ambito dei PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento.
Filippo Guarini, Direttore Museo del Tessuto: “Siamo molto contenti di avviare questo percorso di approfondimento sul tema della sostenibilità insieme ad alcuni istituti del territorio e desideriamo ringraziare sentitamente la Provincia di Prato per il sostegno accordato al progetto».
Simone Calamai: “Il progetto I Care, I Make rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni e sul futuro del nostro territorio. Parlare di moda sostenibile a studenti e studentesse significa rafforzare una cultura della responsabilità, del rispetto e dell’innovazione, valori che da sempre caratterizzano il distretto pratese. Come Provincia crediamo fortemente nel ruolo dell’educazione e nella collaborazione con realtà culturali di eccellenza come il Museo del Tessuto, per accompagnare i giovani in percorsi di consapevolezza che uniscono formazione, creatività e attenzione all’ambiente”.


