VAIANO – Conoscere i rischi del territorio, comprendere quali conseguenze possono avere i fenomeni meteorologici estremi e soprattutto sapere come comportarsi prima, durante e dopo un’emergenza. Sono gli obiettivi dell’incontro pubblico dedicato al Piano comunale di protezione civile, in programma mercoledì 28 ottobre, alle 21, al circolo Spola d’Oro della Briglia. Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, che prosegue il percorso di informazione e sensibilizzazione promosso dal Comune di Vaiano per rafforzare la cultura della prevenzione e la consapevolezza dei rischi. Si tratta del secondo incontro pubblico, dopo quello organizzato lo scorso 23 maggio a Villa San Gaudenzio. L’obiettivo è coinvolgere progressivamente la popolazione, offrendo occasioni di confronto diretto con gli amministratori e gli esperti di protezione civile, per conoscere meglio il territorio e gli strumenti disponibili per affrontare le situazioni di emergenza.
All’incontro interverranno la sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli, il responsabile della Protezione civile intercomunale Rodolfo Ricò e il professor Elvezio Galanti, geologo dell’Università di Firenze. Al centro della serata ci saranno il Piano comunale di protezione civile, la conoscenza dei fenomeni estremi e dei rischi naturali e l’importanza della prevenzione. Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di rendere i cittadini sempre più consapevoli dei comportamenti corretti da adottare nelle situazioni di pericolo.
“La sicurezza del territorio non dipende soltanto dagli interventi e dall’organizzazione di esperti, tecnici e volontari, ma anche dalla conoscenza e dalla consapevolezza dei cittadini che sono parte importante del sistema di Protezione Civile– sottolinea la sindaca Francesca Vivarelli –. Viviamo in un territorio che presenta fragilità e nel quale gli eventi meteorologici intensi possono avere conseguenze importanti. Per questo è fondamentale conoscere i rischi e sapere come comportarsi. Con questi incontri vogliamo rendere il Piano comunale di protezione civile uno strumento sempre più conosciuto e condiviso, non un documento riservato agli addetti ai lavori. Dopo il primo appuntamento di maggio a Villa San Gaudenzio, proseguiamo alla Briglia perché crediamo che il coinvolgimento diretto della popolazione sia una parte essenziale della prevenzione”.
La conoscenza dei rischi rappresenta infatti uno degli strumenti più importanti per ridurre le conseguenze degli eventi estremi. Accanto al lavoro delle istituzioni, del sistema di protezione civile e del volontariato, è fondamentale che ogni cittadino sappia riconoscere le situazioni di potenziale pericolo, seguire correttamente le indicazioni e contribuire, attraverso comportamenti responsabili, alla sicurezza collettiva. La partecipazione è aperta a tutti.


