PRATO – Porta “la toga nel cuore più che sulle spalle” Patrizia Pompei, presidente del tribunale di Prato da poco più di tre mesi, protagonista stamani (24 gennaio) dell’incontro promosso dal Comitato pari opportunità dell’Ordine dei commercialisti nell’ambito del progetto A colazione con, nato con l’obiettivo di valorizzare le professionalità e le esperienze di donne e giovani.
“La carriera della presidente Pompei è un esempio lampante di dedizione e competenza – ha affermato aprendo l’incontro Paola Santoni, presidente del Comitato pari opportunità – Uno degli obiettivi dell’incontro è quello di avviare un dialogo costruttivo sulle sfide che attendono il Tribunale di Prato e sulle sinergie possibili tra le nostre istituzioni. La presidente ha parlato di trasformare le criticità in opportunità ed è un’ottica che condividiamo pienamente”.
Patrizia Pompei si è raccontata rivelando grande passione civile. Ha spiegato la scelta del concorso in magistratura per l’indipendenza che garantisce questo lavoro da svolgere “con umanità a servizio del cittadino” e la decisione di vivere e lavorare in Toscana per l’amore che porta all’arte rinascimentale. La presidente ha insistito sulla necessità che deve vedere tutti impegnati per raggiungere l’obiettivo di “recuperare un rapporto sereno tra giustizia e cittadini” e al tempo stesso ha messo in evidenza la “grande collaborazione istituzionale con il commissario del Comune di Prato, con il prefetto, il questore, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco”.
Una collaborazione che riguarda anche gli ordini professionali, come quello dei Commercialisti, con cui intende condividere protocolli e progetti per rendere sempre più efficace l’amministrazione della giustizia. Dal canto loro i commercialisti, per bocca del presidente Filippo Ravone, hanno confermato la disponibilità a collaborare anche attraverso lo strumento, già collaudato, del sostegno di borse di studio destinate a giovani che supportino l’attività del tribunale.
Anche se è “troppo presto” per fare un primo bilancio della sua attività in una realtà complessa come quella del tribunale di Prato la presidente Pompei ha messo in evidenza le criticità che la vedono impegnata, con grande determinazione, ogni giorno: la situazione strutturale del Palazzo di giustizia, la carenza pesantissima di personale amministrativo che arriva ad inficiare la possibilità di tenere udienze penali e l’urgenza di modernizzare il tribunale prima di tutto sul fronte informatico”.


