PRATO – Come nasce un capello? Cosa rende un gioiello unico? Quanto è moderno un ricamo? Gli artigiani pratesi Ilaria Innocenti di Ilaria Creazione Cappelli, Franca Verteramo di Intrecci & Ricami e Andrea Amerighi orafo, invitano il pubblico nelle loro botteghe per raccontare la loro storia, mostrare tecniche e prodotti.
Accade dal 7 al 12 aprile per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, la manifestazione organizzata in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’arte e i maestri artigiani.
L’edizione toscana è organizzata da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell’ambito delle attività del progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.
Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex INMA – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all’iniziativa scegliendo di lavorare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di coordinatore italiano delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate.
“Le Gema sono un’occasione unica per immergersi nell’artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività” afferma Elisa Guidi coordinatrice di Artex.
Questi gli eventi in programma nella provincia di Prato:
Il laboratorio orafo del Maestro Artigiano Andrea Amerighi, nel centro storico di Prato si apre al pubblico (7, 8, 9 e 10 aprile, orari: 10 – 11- 12, anche in altri orari su prenotazione, via G.Magnolfi 49, per prenotazioni telefonare allo 0574 400349). Andrea Amerighi è profondamente legato alla tradizione orafa toscana e da sempre progetta e crea gioielli unici, con metalli e pietre preziose. È impegnato anche nella formazione dei giovani artigiani e nella valorizzazione dei mestieri d’arte. Nel 2024 ha presentato i suoi gioielli al Salone dei Mestieri d’Arte di Orléans, in Francia. Oltre a progettare e realizzare gioielli, in base alle richieste della clientela, nel laboratorio si lavora anche a servizio delle persone che hanno la necessità di modificare o riparare un gioiello. Il laboratorio sarà aperto per una visita guidata in cui l’orafo darà dimostrazione di alcune tecniche da lui utilizzate per realizzare i gioielli.
Ilaria Innocenti, Maestra Artigiana in modisteria, nel suo laboratorio-negozio nel centro storico di Prato, dal 2005 crea cappelli su misura, fiori, velette, cerchietti, fascinators e accessori per ogni occasione, che mostrerà ai partecipanti delle Gema (7 e 8 aprile, orari 16, 17 e 18, via dell’ Arco 4 /A, per prenotazioni telefonare al 339 2664182 o scrivere a ilariainno@libero.it, www.ilariacreazionecappelli.com). Laureata in Storia dell’Arte, si è specializzata nel costume teatrale e nel cappello dopo aver lavorato in sartorie teatrali e seguito svariate tourneès internazionali, con compagnie di danza e di prosa. Le sue creazioni, interamente fatte a mano, sono pezzi unici e originali nati con metodi e strumenti artigianali come: la vaporiera e le forme in legno su cui modella feltro e paglia, il giunco, le forbici arcuate, gli stampi per i fiori in seta. Le novità del fashion si fondono a un’attenta ricerca, che parte sempre dalle materie prime e dalle rifiniture, all’insegna di un’arte che affonda nei tempi la sua prestigiosa tradizione. In occasione delle Giornate Europee aprirà il suo laboratorio per una visita guidata in cui illustrerà il suo lavoro e gli strumenti che utilizza.
Franca Verteramo, Maestra Artigiana del ricamo, aprirà il suo atelier per visite guidate con laboratori di ricamo e macramè e dimostrazioni dal vivo su richiesta del visitatore ( 7, 8, e 9 aprile, orari: 10 – 12, Via Tevere 35, per prenotazioni telefonare al 339 3177528 o scrivere a francaverteramo@libero.it). Da anni collabora con stilisti e costumisti in Italia e all’estero. Insegna in corsi le tecniche da lei apprese fin da piccola. Il ricamo è un’arte antichissima, apparsa molto probabilmente in Oriente, poi arrivata in Occidente. La parola ricamo, infatti, deriva dal lemma arabo raqm (racam) che significa “segno, disegno”. Il ricamo non è mai passato di moda e ricorre nelle collezioni di famosi stilisti e anche in quelle di giovani designer. Occorre far conoscere e tramandare questa ricchezza che fa parte della nostra storia e della nostra cultura.


