PRATO – Un progetto nato nel 2015 dagli studenti della consulta provinciale di Prato che oramai è diventato una tradizione per la città. «Limita lo spreco aiuta il mondo» è una raccolta alimentare, giunta alla sua undicesima edizione, che coinvolge la maggior parte degli Istituti scolastici del territorio, di ogni ordine e grado, sia pubblici che paritari.
Come spiega Giorgio Biagioli Presidente della Commissione Salute e benessere della Consulta provinciale degli studenti, «il progetto è partito dalla necessità di educare gli studenti ad un impatto sostenibile sul tema della raccolta alimentare, per poter aiutare tutte le persone che sono in difficoltà, cercando al tempo stesso di limitare lo spreco».
La raccolta alimentare si terrà dal 19 al 23 marzo in tutte le scuole del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Lo scorso anno sono stati circa 11mila gli studenti che hanno partecipato alla raccolta di prodotti alimentari a sostegno dell’Emporio della solidarietà, della mensa La Pira e dell’associazione Aiuti alla Vallata, che una volta ritirato il materiale provvederanno a distribuirlo alle famiglie bisognose.
Un progetto che parte dagli studenti e che coinvolge anche professori e genitori, cercando di sensibilizzare tutta la cittadinanza sul tema dello spreco. Madrina di questo progetto è la professoressa Betti Faggi, che, nonostante sia in pensione, continua a gestire l’organizzazione fra le scuole e le associazioni coinvolte. Il progetto nasce per far fronte alle esigenze di alcune famiglie pratesi che si trovano in una situazione di difficoltà.
«Nato da un’idea della consulta nel 2015, il progetto, dopo 11 anni, continua a coinvolgere sempre più studenti e famiglie – afferma Maria De Simone, referente della Consulta provinciale degli studenti dell’Ufficio scolastico provinciale di Prato -. Tutte le Consulte che aderiscono all’iniziativa si avvicendano per portare avanti il progetto. Nelle edizioni passate ci sono sempre stati grandi risultati, il mondo della scuola si attiva molto e questo ci fa piacere, perché significa che anche se sono progetti che nascono dai ragazzi poi arrivano anche agli adulti».
Gli studenti che vogliono contribuire troveranno all’ingresso di ogni Istituto gli scatoloni di cartone che potranno riempire con i generi alimentari richiesti per la raccolta. I prodotti che servono sono generi di prima necessità a lunga conservazione, quest’anno si tratta in particolare di: passata di pomodoro, biscotti, pasta, riso, legumi, tonno, sale, latte a lunga conservazione, marmellata e farina.
«Abbiamo già portato le scatole alle scuole che hanno aderito al progetto – spiega Piero Rotondo Coordinatore Emporio della Solidarietà -; il 19 marzo è stato stabilito come primo giorno utile per portare il materiale richiesto e successivamente, dopo il 23 marzo, noi volontari dell’Emporio andremo a ritirare gli scatoloni in tutti gli istituti».
Dopo il ritiro, i prodotti vengono consegnati all’Emporio, alla mensa La Pira e all’Associazione Aiuti alla Vallata. «Grazie all’impegno dei volontari dell’Emporio vengono ritirate tutte le scatole nelle varie scuole. Successivamente i vari prodotti saranno suddivisi in base alle nostre necessità. Anche l’Associazione Aiuti dalla Vallata provvederà a ritirare i materiali raccolti nelle scuole di Vaiano, Vernio e tutta la Vallata per poi distruibuire i prodotti alle famiglie in difficoltà» conclude Elena Pieralli Presidente Associazione Giorgio La Pira.


