PRATO – Capp Plast – azienda leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi -, mette ancora al centro la sicurezza nei luoghi di lavoro e organizza a Prato il “Safety Day” 2026.
Dopo l’edizione targata 2025 che si era svolta nello stabilimento di Capalle a Campi Bisenzio, torna la giornata dedicata alla prevenzione degli infortuni sul lavoro che si è svolta il venerdì prima di Pasqua nella sede di Prato in via Galcianese. L’azienda ha infatti fermato la produzione per un’intera giornata, consentendo agli 85 dipendenti di potere partecipare al focus su prevenzione e sicurezza. A intervenire sono stati il presidente di Capp Plast, Adriano Baldi, e i responsabili del servizio di prevenzione e protezione Michele Briganti (stabilimento Capalle) e Leonardo Marchettini (stabilimento di Prato).
“E’ stata una giornata importante e significativa per accrescere la cultura della prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro – commenta Baldi -. Abbiamo fermato la produzione perché volevamo dare a tutti i dipendenti la possibilità di ascoltare gli esperti e i consigli utili per lavorare in modo sicuro, senza rischi. Col Safety Day mandiamo un segnale a tutti coloro che lavorano in azienda: una banale dimenticanza può costare cara e impattare negativamente sulla qualità della vita. Per questo è necessaria una maggiore consapevolezza sui dispositivi, sulle disposizioni interne e sulle regole di prevenzione da seguire”.
Nel corso della giornata la Misericordia di Pistoia ha spiegato alcune pillole esperienziali nella gestione delle emergenze, con dimostrazione di un massaggio cardiaco, una manovra di disostruzione delle vie respiratorie e anche alcune medicazioni in caso di ferite. M.Ant.Es. Estintori Nuti ha mostrato l’uso di dispositivi portatili e degli estintori a polvere o a base di anidride carbonica. Un modo per capire come comportarsi nei casi di incendio. Infine i responsabili del servizio di prevenzione e protezione di Capp Plast si sono soffermati ad approfondire le comunicazioni interne in caso di allarme o di ogni tipo d’emergenza.
“Abbiamo cercato di rendere tutti i nostri dipendenti più consapevoli dei rischi che si possono correre durante l’orario di lavoro– conclude Baldi -. Il messaggio che mandiamo al termine di questa giornata è chiaro: la sicurezza e la prevenzione non sono un peso. Bensì una garanzia per assicurarsi integrità fisica e un’ottima qualità di vita”.


