PRATO – “Prima di evocare fronti comuni, Biagioni dovrebbe ricordare ai pratesi cosa ha prodotto il Partito Democratico: una città lasciata senza guida e commissariata. Questa è la vostra credibilità politica, ed è inutile provare a mascherarla oggi con dichiarazioni tardive”. Così Claudiu Stanasel, già vicepresidente del consiglio comunale di Prato e capogruppo della Lega.
“Sul tema dell’aeroporto la verità è sotto gli occhi di tutti – spiega – Nelle precedenti legislature, in sede di consiglio comunale, noi come opposizione di centrodestra abbiamo più volte proposto al centrosinistra un’iniziativa condivisa: scendere in piazza a Firenze, davanti alla Regione Toscana, per lanciare un segnale unitario, forte e chiaro per mettere al centro l’interesse di Prato. Avete sempre ignorato ogni nostra proposta sul tema, scegliendo scientemente di non disturbare il gran manovratore Giani“.
“La realtà è che il Pd pratese – prosegue – è stato per anni servile e sottomesso a Giani e a Firenze, incapace di difendere il proprio territorio e pronto solo ad obbedire alle decisioni calate dall’alto. Oggi vi svegliate improvvisamente per via di uno studio, ma questo tardivo risveglio di coscienza non è credibile. Tirate fuori la testa solo adesso, quando le elezioni regionali sono ormai alle spalle e non c’è più nulla da temere sul piano elettorale”.
“Questo non è coraggio politico, è opportunismo – conclude – È finto buonismo, è ipocrisia di chi per anni ha taciuto e oggi prova a riscrivere la propria storia. Noi siamo stati coerenti allora e lo siamo oggi: l’interesse di Prato viene prima di tutto. Se il Partito Democratico vuole davvero parlare di unità, inizi da un gesto semplice ma necessario: chiedere scusa alla città di Prato. Per il resto, i cittadini sanno benissimo chi ha sempre difeso Prato e chi, invece, ha preferito difendere Firenze e la Regione per interessi di partito e mero potere”.


