PRATO – Non un semplice codice etico, ma un contratto vero, concreto e reciproco di trasparenza, lealtà e impegno con i pratesi. È quanto il candidato sindaco Claudio Belgiorno ha chiesto ai trentadue candidati della sua lista civica “Claudio Belgiorno sindaco” di firmare prima ancora di iniziare la campagna per il Consiglio comunale.
“Un patto chiaro – spiega Belgiorno – in sette punti per restituire alla nostra città dignità, concretezza e una visione di lungo periodo. Ogni candidato della mia lista si impegna a mettere al primo posto l’interesse di Prato. Niente personalismi, niente opportunismi, niente condizionamenti esterni: chi corre con me e, in caso di elezione, chi siederà in Consiglio comunale, risponderà sempre e soltanto ai cittadini.
Ecco sette punti del codice etico proposti da Belgiorno: mandato dedicato esclusivamente al bene comune, dichiarazione di non appartenere a logge massoniche e di non fare uso di sostanze stupefacenti, fedeltà assoluta alla lista civica, totale condivisione del programma elettorale, comportamento personale e pubblico improntato a onestà e rispetto, decadenza automatica della candidatura in caso di violazione e impegno a dimettersi dalla carica di consigliere comunale se già eletto.
“La macchina della mia lista civica – continua Belgiorno – è già partita a pieno ritmo. Proprio oggi, mercoledì 8 aprile, presento i primi candidati consiglieri: gente con esperienza, ex consiglieri comunali, ex tesserati di altri partiti, persone comuni, giovani e giovanissimi che hanno deciso di “metterci la faccia” per Prato”.
Tra loro ci sono diversi nomi già conosciuti per aver corso con la lista civica “Gianni Cenni sindaco” nel 2024. Si tratta dell’ex consigliere comunale della Lista Gianni Cenni Sindaco, Rossella Risaliti insegnante; Lorenzo D’Amico, consulente bancario ed ex FdI; Elena Cocchi, impiegata; Giaclin Gori, imprenditrice; Roberto Mauro, imprenditore edile e Stefano Salatino, guardia giurata.
“Sono candidati – precisa Belgiorno – che vengono dai quartieri e dalle frazioni: da San Paolo a Le Badie, da La Querce al Pino, da Chiesanuova al centro storico, da Galciana a San Giusto, dal Soccorso al Cantiere. Con gli altri completeremo la copertura di tutta la città, che vogliamo rilanciare con due riqualificazioni all’anno, partendo proprio dalle zone che più hanno bisogno di interventi strutturali”.
“Il programma elettorale – spiega Belgiorno – lo stiamo scrivendo insieme: ogni candidato partecipa attivamente alla stesura, così come i cittadini che rappresentano il nostro principale punto di ascolto. Alcuni capitoli sono già ben delineati: un intervento “choc” sullo sport con dieci milioni di euro di investimenti nei primi due anni per gli impianti sportivi; almeno quattro presidi fissi della Polizia Locale per garantire sicurezza ai cittadini; una lotta senza quartiere al degrado; e uno spazio concreto, con opportunità reali, per i giovani”.


