PRATO – “In merito ai tempi d’attesa segnalati dagli utenti della farmacia comunale, penso che Asl e la Regione dovrebbero fare chiarezza sull’origine del problema per arrivare ad una soluzione”.
E’ l’appello lanciato da Dania Melani, candidata al consiglio regionale per Fratelli d’Italia alle scorse elezioni, in merito ai disagi riportati dalla stampa circa le code presso la farmacia dell’ospedale.
“Alla base delle criticità riscontrate, c’è la carenza di personale? Problematiche nell’organizzazione interna? Oppure ci sono sono stati avvicendamenti alla direzione farmaceutica che possano spiegare la difficoltà nuova di un servizio che funzionava benissimo, a detta di tutti, all’interno e sul territorio? Credo che chi di dovere debba dare la risposta ed attivarsi per il pieno ripristino della situazione di normalità”.
Melani ha infine posto di nuovo l’accento sulla riorganizzazione dell’ex-guardia medica.
“L’area pratese si prospetta a quanto pare tra le più “colpite” dai tagli: a San Paolo e a Coiano resterà a quanto pare un solo medico in turno da mezzanotte alle 8 – ha concluso Melani – in centro, un solo medico per il turno notturno e due per il serale. Ancor più critico, come abbiamo visto, il quadro relativo alla provincia: ad occuparsi di Poggio a Caiano dovrà essere il medico di Casale ed anche Vernio e Vaiano rimarranno come sempre con un solo medico di guardia. Così, oltre che a ridurre il servizio per la cittadinanza, si andrebbe però a caricare ulteriormente il lavoro dei dottori, chiamati da soli a dare risposte ad un numero maggiore di residenti che talvolta abbracciano più territori comunali”.


