PRATO – Per la futura carica a sindaco di Prato scende in campo anche Jonathan Targetti con la lista ‘L’alternativa c’è, Targetti Sindaco’.
Targetti è appoggiato dal Partito Liberal-democratico, Ora!, Radicali Pratesi, Liberisti Italiani, Unione Liberale, Aria Nuova Prato, Prato Libera & Sicura, Lista Civica Taiti e lista civica Targettopoli.
“La nostra è una città – spiega Targetti – che si è ritrovata commissariata per la prima volta nella sua storia. Per molti è stata una mazzata importante ma per molti altri è stata anche l’occasione per apprezzare il lavoro del commissario che, con sobrietà e senso dello Stato, ha garantito egregiamente la gestione ordinaria della macchina pubblica comunale”.
“Non ci siamo mai fermati dalle scorse elezioni – precisa Targetti – e da mesi abbiamo iniziato a girare le frazioni della città costruendo una rete di cittadinanza attiva attraverso numerosi comitati di quartiere. Lo abbiamo fatto con alcuni partiti nazionali e via via con diverse realtà civiche che stanno continuando ad aggiungersi. Un impegno costante che ci ha permesso di individuare molti problemi sentiti dalla cittadinanza e di radicarci nel territorio”.
“In queste settimane – precisa Targetti – ci siamo tutti impegnati per individuare un obiettivo comune per dare ai pratesi l’opportunità di scegliere una vera alternativa lontana da interessi e condizionamenti. Fatta di persone libere, inattaccabili e, come sollecitato più volte da Salvatore Calleri della Fondazione Caponnetto, inavvicinabili rispetto alle logiche malavitose attenzionate da diverse inchieste della Procura;
UN MANIFESTO VALORIALE CONDIVISO, fondamentale per delimitare un perimetro politico chiaro, affinché non siano i personalismi, gli interessi dei singoli o i nomi ad indicare la direzione ma che fosse quell’insieme di valori, di idee e di prospettive che ci uniscono a dettare linea e agenda politica di rottura nei confronti di quel clientelismo che ha ridotto Prato in queste condizioni”.
“Non è scontato in una città come questa,- conclude Targetti – dove un sistema di potere opprime il merito in favore di appartenenza e subalternità. Che condiziona nomine, gestisce partecipate, determina carriere e indirizza bandi. La politica pratese sembra diventata un grande ufficio di collocamento per mediocri e per fare fronte a questa deriva abbiamo costruito una vera alternativa di persone che campano del proprio lavoro e che viveono la politica con grande spirito di servizio”.


