PRATO – Sabato mattina si è svolto un flashmob di denuncia davanti alle abitazioni popolari di Via Ferraris, immobili pronti da tempo e che dopo anni di attesa sono stati finalmente assegnati.
Un’iniziativa simbolica per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa che continua a colpire la città, mentre centinaia di alloggi restano vuoti e la manutenzione rinviata.
Al flashmob hanno partecipato anche residenti provenienti da altri quartieri della città, che hanno preso la parola per raccontare le gravi criticità presenti nelle case popolari in cui vivono: edifici degradati, infiltrazioni, ascensori non funzionanti, impianti obsoleti, manutenzione insufficiente e situazioni di insicurezza che si protraggono da anni senza risposte adeguate.
La presenza di alloggi pronti da tempo e assegnati solo adesso rappresenta un paradosso inaccettabile in un contesto in cui l’emergenza abitativa è sempre più grave e diffusa. “Mentre famiglie, anziani e giovani vivono in condizioni precarie o sono costretti a soluzioni temporanee, interi edifici restano chiusi per ritardi burocratici “ – commenta Umberto Presutti Gallinella responsabile del dipartimento politiche sociali.
Giovanni Sardi, consigliere provinciale aggiunge “ Lasciare immobili vuoti mentre le persone vivono nel disagio è una responsabilità che non può più essere rimandata “
Conclude Elena Ganugi responsabile dei dipartimenti provinciali di FdI Prato “ ringrazio il dipartimento che da mesi sta lavorando su questo tema molto delicato e che nelle prossime settimane uscirà con una proposta articolata sul tema, questo flashmob chiede con forza un piano serio e strutturale di manutenzione delle case popolari esistenti e trasparenza sui tempi di consegna e sugli interventi previsti “


