PRATO – “Come Partito Socialista non vogliamo entrare nel merito della proposta di legge di iniziativa popolare, che comunque ci trova contrari, bensì vogliamo parlare di un semplice dato di fatto: qualsiasi manifestazione organizzata il 7 marzo che non sia incentrata sulla deportazione del 1944, rappresenta un’offesa e uno schiaffo inaccettabile alla città”.
Il vicesegretario del Partito Socialista di Prato, Andrea Risaliti interviene nella discussione sull’annuncio del corteo a Prato il 7 marzo legato all’iniziativa nazionale del comitato Remigrazione e Riconquista. Lo fa esprimendo netto dissenso sulla possibilità che una simile manifestazione possa essere ospitata a Prato, a maggior ragione in una data così simbolica per il territorio.


