PRATO – In attesa della presentazione delle liste e della definizione dei vari candidati sindaco delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, il Partito Socialista Italiano di Prato continua a proporre idee in vista delle elezioni amministrative.
Fra i punti prioritari del programma c’è il rilancio del tessile. “Il polo più importante d’Europa” ricorda il segretario provinciale Andrea Risaliti. Proprio per centrare questo obiettivo lo stesso Risaliti, assieme alla collega di partito Rita Vargiu, propone l’idea di rilanciare il progetto dell’hub fieristico a Prato.
Uno spazio dove organizzare eventi, fiere, convegni, congressi, un po’ sul modello Rimini. “Le iniziative di rappresentanza del tessile non possono essere lasciate a Firenze e Milano – commentano i due esponenti del Psi di Prato -. Serve un momento dedicato anche nella nostra città. Una collocazione naturale per un’industria che viene fortemente rappresentata in Europa da Prato. Un polo fieristico è ormai diventata una priorità non più rimandabile”.
In attesa di un simile spazio, il Partito Socialista prova a immaginare anche una soluzione a breve termine e soprattutto a costo quasi zero. “Potremmo sfruttare gli spazi scolastici del Buzzi e il Museo del Tessuto per organizzare una Fiera del Tessile a Prato – proseguono -. In un solo colpo potremmo rilanciare il distretto, assicurare formazione nelle scuole e supportare il turismo e la ricettività. Un evento che darebbe lustro alla città, alla scuola di viale della Repubblica, all’industria tessile e che porterebbe a Prato visitatori da tutto il mondo”.
In attesa di mettere la proposta nelle mani del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, così da farla inserire nel programma elettorale, il Psi annuncia anche altre priorità: “Serve dare più importanza e attenzione alle società sportive – dicono Risaliti e Vargiu -. E non ci riferiamo alle solite tre o quattro associazioni sempre sotto gli le luci dei riflettori. Noi pensiamo a tutti gli sport, anche quelli meno in vista, ma che non per questo devono essere penalizzati. E poi c’è bisogno di un intervento complessivo sulla viabilità cittadina, per rimettere ordine sulle strade di Prato e semplificare la vita di automobilisti, pedoni e ciclisti”.
Infine il nodo candidature: “In un momento simile vogliamo ribadire l’urgenza alla coalizione di centrosinistra di individuare il nome del candidato sindaco – concludono -. Per noi non ci sono nomi alternativi a quello di Matteo Biffoni, figura di garanzia, amata dalla città e con alle spalle un’ampia esperienza amministrativa”.