PRATO – “La chiusura del campo sportivo di Paperino è solo l’ultimo episodio di un’emergenza annunciata. Famiglie senza punti di riferimento, bambini costretti a interrompere l’attività sportiva, società in crisi: questo è il risultato concreto di anni di non-gestione e di scelte rinviate.”
Lo dichiarano in una nota Cosimo Zecchi, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, e Gianluca Banchelli, dirigente provinciale del partito, intervenendo sulla nuova emergenza impianti sportivi che sta investendo la città.
“Da tempo – ricorda Zecchi – avevo lanciato l’allarme, fin dai primi giorni da consigliere comunale: la situazione dell’impiantistica sportiva pratese era gravissima, ma si è fatto finta di nulla. Non c’è stato alcun piano strutturale, nessuna manutenzione, nessuna regia. Oggi emergono problemi che si conoscevano da anni, ma che nessuno ha mai avuto il coraggio di affrontare. Le famiglie pratesi stanno pagando sulla loro pelle l’immobilismo e la leggerezza delle giunte che hanno governato Prato per un decennio”.
Banchelli aggiunge: “Quanto sta accadendo in questi giorni è la dimostrazione più lampante che il commissariamento non può sostituire la politica. Il Commissario sta lavorando con serietà, questo va riconosciuto. Ma i nodi che stanno venendo al pettine sono il frutto di un sistema politico che ha preferito non decidere, alimentando logiche opache e lasciando che le situazioni degenerassero.”
“Il vero problema – prosegue – è che è stato proprio il Partito Democratico a lasciare Prato senza una guida politica, diffondendo persino l’idea che l’assenza della politica potesse fare bene alla città. I fatti dimostrano l’opposto: senza visione, senza responsabilità, senza risposte concrete, i problemi esplodono, e a farne le spese sono le famiglie, le società, i ragazzi”.
Zecchi e Banchelli concludono con un appello condiviso: “Serve tornare subito alla politica, al voto, a una gestione ordinata e responsabile della cosa pubblica. In questo momento, sarebbe utile proporre un vero ‘semestre bianco’, in cui si congelino decisioni che potrebbero aggravare il quadro già critico, concentrando ogni sforzo sulla messa in sicurezza delle strutture esistenti e su un piano straordinario di rilancio dello sport cittadino.” “Prato non ha bisogno di vivere nell’emergenza permanente. Ha bisogno di essere finalmente governata, con serietà, trasparenza e visione”.


