PRATO – Marcia verso le elezioni, interviene la consigliera civica Rossella Risaliti.
“In qualità di ex consigliere comunale della lista civica – dice – in questi ultimi giorni in tanti mi avete chiesto, allora Rossella ci sono novità? Ma che aspettate? Il referendum? La Pasqua? Probabile. Sicuramente in questo periodo credo che i partiti siano stati dietro alla questione del referendum ma è anche vero che qualche mese fa si leggevano espressioni tipo rigore a porta vuota, occasione irripetibile eccetera”.
“E questa purtroppo è l’impressione che sta passando ad alcuni cittadini, civici o indecisi che tra due mesi alle urne dovranno scegliere chi amministrerà la nostra città e potrebbero essere quelle persone da intercettare che magari potrebbero avere voglia di un cambiamento o di un’alternativa – spiega Risaliti – Due anni fa la candidatura di Cenni uscì a febbraio, e Bugetti a marzo, in Toscana si sa per tradizione una certa parte politica può permettersi il lusso di far uscire il nome del candidato sindaco last minute ma i cittadini hanno bisogno in questo periodo di certezze. Bisogna arrivare con una proposta chiara, credibile e strutturata, sia sul piano del candidato sindaco sia su quello del programma e soprattutto della futura squadra. E qui mi appello soprattutto ai vertici alti che devono dare l’ok definitivo sul nome del candidato, perché solo allora si potrà parlare di schieramenti, liste, gruppi, coalizioni e collaboratori“.
“Le elezioni comunali rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro della città – dice ancora – Per questo non possiamo permetterci ritardi, come già siamo, o incertezze. Tanti cittadini si chiedono quale sarà il nome finale e chiedono idee, soluzioni, competenze e una visione complessiva di città In questo senso, bisogna riconoscere obiettivamente le attenzioni e le proposte di programma del candidato sindaco proposto dalla Lega Stanasel, ma oltre a ciò è necessario presentare anche un programma articolato e all’unisono che tocca i principali ambiti amministrativi e cittadini in maniera unita, così da poter finalmente iniziare in maniera ufficiale”.
“Un lavoro che affronta temi centrali come sicurezza, sviluppo economico, decoro urbano e servizi, ma anche cultura, turismo, gestione delle partecipate, ambiente, urbanistica ed edilizia. Temi che toccano i cittadini da vicino, ai cittadini non interessano più le diatribe politiche che purtroppo ci sono state negli ultimi periodi, motivi che purtroppo hanno portato a un aumento significativo delle astensioni e dei ritardi nell’inizio. Servono Ambiti strategici sui quali si costruisce concretamente il futuro della città. Un approccio serio e strutturato che contribuisce ad alzare il livello del confronto politico e che dovrebbe rappresentare uno stimolo positivo per l’intera coalizione. Allo stesso modo, è fondamentale iniziare a delineare una squadra credibile, fatta di persone competenti, radicate nel territorio e capaci di affrontare con concretezza le sfide amministrative. Anche su questo i cittadini si aspettano chiarezza e serietà“.
“Il centrodestra ha tutte le carte in regola per essere competitivo e vincente, ma serve uno scatto di responsabilità: unità sì, contenuti, qualità e visione. E soprattutto un accordo univoco sulla scelta del nome dal quale ripeto andranno create le liste, i gruppi, i collaboratori e le persone in appoggio Per questo – concludo – auspico che nei prossimi giorni, dopo il referendum, si arrivi rapidamente a una decisione condivisa, mettendo al centro non i personalismi e gli equilibri interni che purtroppo hanno interessato i partiti negli ultimi periodi, ma il bene di Prato. La città ha bisogno di una proposta forte, credibile e pronta“.


