PRATO – La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato pubblicherà sul suo sito, a partire da lunedì 2 febbraio (ore 10), il bando per l’assegnazione dei contributi annuali destinati ad associazioni, istituzioni ed enti.
Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on line, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 2 marzo, utilizzando il collegamento al sito della Fondazione www.fondazionecrprato.it. Chi partecipa per la prima volta al bando deve provvedere all’accreditamento on line, sempre attraverso il sito, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 23 febbraio facendo ricorso all’apposita procedura prevista dal link specifico.
Con il Documento previsionale e programmatico, approvato nei mesi scorsi, la Fondazione ha confermato, anche per l 2026, “la volontà di mantenersi in un atteggiamento di ascolto e dialogo con la comunità locale, partecipe delle sue dinamiche e delle sue necessità”.
L’ente, per dare sostegno ai progetti delle diverse realtà attive sul territorio pratese, nel 2026 mette a disposizione complessivamente 1 milione e 300 mila euro. Si tratta di risorse che in buona parte vengono assegnate attraverso le procedure del bando di prossima pubblicazione.
“Di fronte a un territorio che presenta non pochi elementi di fragilità ma anche grande vivacità culturale e una forte capacità solidaristica – si afferma ancora nel Documento previsionale e programmatico – la Fondazione si propone come soggetto catalizzatore della partecipazione e del senso di comunità, sostenendo progetti e iniziative di cooperazione e di co-progettazione fra attori sociali diversi”.
Anche per il 2026 viene data priorità al settore educazione, istruzione e formazione, a cui vengono destinate il 40% delle risorse.
La Fondazione in questo ambito è già impegnata anche nella promozione del Progetto Prato Comunità educante per contrastare povertà educativa e abbandono scolastico.
Agli investimenti nel settore culturale (arte, attività beni culturali) sono destinati il 35% dei contributi che vedono la Fondazione confermare anche il ruolo di partner istituzionale di alcuni soggetti strategici con cui sono state stipulate o rinnovate convezioni specifiche.
Nel settore del volontariato della filantropia e della beneficenza, a cui viene destinato l’altro 25%, la Fondazione intende continuare a riservare attenzione particolare a progetti che riescono a sviluppare reti tra soggetti diversi per evitare dispersione di forze e rispondere con efficacia a situazioni di emergenza e fragilità sociale.
La Fondazione, dunque, continua a svolgere la propria attività istituzionale con l’obiettivo di consolidare una modalità innovativa nell’erogazione dei contributi adottando procedure che valorizzino i beneficiari come partner attivi e consapevoli e non meri beneficiari di risorse, dando sostegno a progetti che promuovano capacità di cooperazione tra soggetti diversi, sostenendo la crescita di competenze del Terzo settore, collaborando a progetti di scambio di relazioni e idee.


