Prato-Seravezza 1-0
PRATO: Furghieri; Berizzi, Polvani, Boccardi; Cesari (30’st Limberti), Greselin (30’st Andreoli), Fiorini, Lattarulo (50’st Atzeni), D’Orsi; Verde, Rossetti. A disposizione Stomeo, Corsa, Sarpa, Santarelli, Mancioppi, Trombino. All. Lamma.
SERAVEZZA: Lagomarsini; Mosti (49’st Fontanarosa), Mannucci, Bajic; Pucci, Bedini (20’st Dalla Riva), Fabri, Muhic, Mannelli (29’st Pani); Sava (35’st Vanzulli), Lepri (35’st Camarlinghi). A disposizione Azioni, Tognoni R., Tognoni M., Fiore. All. Masitto.
ARBITRO: Sarcina di Barletta (Fantaccione di Cinisello Balsamo e Lufi di Lodi)
RETI: 47’st Lattarulo
NOTE: Ammonito Cesari, Mannelli, Greselin, Boccardi
PRATO – Il cuore del Prato batte fortissimo oltre il novantesimo. In un Lungobisenzio ribollente di passione, i biancazzurri piegano la resistenza di un ostico Seravezza Pozzi grazie a una zampata di Lattarulo in pieno recupero. Una vittoria pesantissima, voluta con i denti e ottenuta al termine di una battaglia tattica che premia il coraggio della truppa di Dal Canto (oggi squalificato e sostituito in panchina da Lamma), capace di crederci fino all’ultimo respiro.
L’avvio è di marca laniera: non passa nemmeno un minuto e Rossetti ha subito la chance per sbloccare il match, ma il suo destro viene murato in scivolata da Mosti. Il Seravezza però non resta a guardare e risponde colpo su colpo, rendendosi pericoloso al 26′ con Sava che impegna Furghieri sugli sviluppi di un corner. Il Prato spinge soprattutto sull’asse D’Orsi-Lattarulo, con l’ex Livorno Rossetti che tra il 38′ e il 44′ va vicino al vantaggio in tre occasioni, mancando però la precisione millimetrica sottoporta. La prima frazione si chiude così a reti inviolate, con la sensazione di un equilibrio sottilissimo pronto a spezzarsi.
Nella ripresa il Prato entra con un piglio ancora più aggressivo. Greselin sfiora il montante con un colpo di testa imperioso su cross di Verde, poi ci riprova al 57′ con un destro che termina alto. Il Seravezza prova a pungere di rimessa e al 74′ fa correre un brivido ai tifosi di casa: Furghieri non trattiene una conclusione dalla distanza, ma Lepri grazia i biancazzurri fallendo il tap-in. È il segnale della riscossa finale per i locali, che caricano a testa bassa alla ricerca del bottino pieno.
L’apoteosi arriva al 93′. D’Orsi scodella una punizione velenosa in area, Verde svetta imperioso chiamando Lagomarsini al miracolo, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Lattarulo: il tap-in del numero 8 gonfia la rete e fa esplodere il Lungobisenzio in un boato liberatorio. C’è tempo anche per un tentativo folle di Fiorini da centrocampo che sfiora l’eurogol, ma poco importa. Al triplice fischio scatta la festa: il Prato si prende tre punti d’oro che pesano come macigni nella corsa verso i playoff.


