PRATO – Notte di paura e mobilitazione straordinaria sui monti della Calvana, dove un cercatore di asparagi di 91 anni è stato salvato dopo ore di ricerche in un’area impervia e scoscesa. L’allarme è scattato nella tarda serata di ieri, intorno alle 22,30, quando la moglie, non vedendolo rientrare all’appuntamento stabilito in località Cavagliano, nel comune di Prato, ha chiesto aiuto ai soccorritori. Immediata la risposta della macchina delle emergenze che ha visto collaborare fianco a fianco i vigili del fuoco di Prato e del distaccamento di Calenzano, i tecnici della stazione Monte Falterona del Soccorso alpino e speleologico della Toscana (Sast), il personale del 118 e l’Aeronautica Militare.
Le operazioni di individuazione sono state rese particolarmente complesse dalla fitta vegetazione e dalle pendenze del terreno, superiori ai 40 gradi, che caratterizzano quel tratto dei monti pratesi. La svolta è arrivata intorno alle 23, quando il novantenne è stato individuato grazie al visore termico di un drone dei vigili del fuoco, che ha permesso di localizzare il calore corporeo dell’uomo nel buio pesto della boscaglia. Una volta individuato, il personale a terra lo ha raggiunto con estrema fatica, facendosi strada tra i rovi per stabilizzarlo. Nonostante la caduta e le ore trascorse all’addiaccio, l’anziano è apparso in buone condizioni di salute, sebbene provato dalla disavventura.
Data l’impossibilità di trasportare l’uomo a spalla a causa del terreno scosceso e scivoloso, è stato attivato il Centro operativo aereo per richiedere l’invio di un mezzo speciale. Da Cervia è decollato un elicottero dell’83esimo Centro Sar del 15esimo Stormo dell’Aeronautica Militare, un velivolo abilitato al soccorso notturno e dotato di verricello. I soccorritori sul posto hanno predisposto l’area per il recupero, permettendo all’equipaggio del velivolo di sollevare l’anziano direttamente dal pendio della Calvana.
L’intervento si è concluso intorno alle 3 di questa notte, quando l’elicottero è atterrato al campo sportivo di Calenzano. Lì, ad attendere il cercatore di asparagi, c’era un’ambulanza del 118 che ha preso in carico l’uomo per il successivo trasporto all’ospedale di Careggi per tutti gli accertamenti del caso. Una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità e che si è risolta positivamente grazie alla perfetta sinergia tra i vari corpi dello Stato impegnati in una complessa operazione di salvataggio in notturna.


