PRATO – “Era circa il novembre del 2024 quando, finalmente e con le dovute battaglie, l’allora amministrazione comunale fu costretta a tornare sui propri passi e a riaprire via Ciulli al traffico anche in direzione via Pistoiese come conseguenza della riapertura del sottopasso ferroviario. Allora fu allestito un semaforo temporaneo per verificare che la nuova scelta fosse quella giusta. L’esperimento si è rivelato più che positivo. E non poteva essere altrimenti”. La pensa così Pasquale Petrella, responsabile dei comitati Aria Nuova ed esponente de L’Alternativa c’è – Targetti Sindaco.
“Ora però a distanza di 20 mesi sarebbe anche il caso di eliminare quei semaforini volanti e allestire quelli definitivi e magari di ultima generazione – è l’appello – Ovvero quei semafori intelligenti che se registrano che non arrivano auto da via Ciulli possano subito far scattare il rosso e dare il verde lungo via Pistoiese così da evitare al massimo le file. Dopo 20 mesi non si può più parlare di sperimentazione e quei due semaforini fra via Ciulli e via Pistoiese vanno sostituiti con sistemi più dignitosi, che diano anche decoro alla frazione“.


