Ghiviborgo-Prato 0-3
GHIVIBORGO: Butano; Baldacci (7’st Arcuri), Vecchi, Del Dotto (7’st Boiga); Ceccanti (33’st Paulino), Nottoli, Musatti (4’st Cannarsa), Signorini, Quochi; Thuinè, Mariotti (21’st Mion). A disposizione Viti, Longo, Ricci, Panconi. All. Cannarsa.
PRATO: Furghieri; Berizzi, Risaliti (dal 56′ Boccardi), Polvani; Cesari (dal 74′ Limberti), Greselin (dal 86′ Atzeni), Fiorini, Lattarulo, Zanon (dal 15′ D’Orsi); Rossetti, Verde (dall’84’ Andreoli). A disposizione Stomeo, Corsa, Sarpa, Santarelli. All. Lamma.
ARBITRO: Mammoli di Perugia (Lentini di Milano e Panebarca di Foggia)
RETI: 15’pt rig. Rossetti, 33’pt e 42’pt Verde
NOTE: Ammonti Risaliti
COREGLIA – Un Prato autoritario e spietato espugna il campo del Ghiviborgo con un secco 3-0, mettendo in ghiaccio la pratica già nel primo tempo. La truppa di Dal Canto, confermata in blocco dopo l’ottima uscita contro il San Donato Tavarnelle, approccia la gara con una ferocia agonistica che chiude subito i padroni di casa nella propria metà campo.
Il match si sblocca al 15′: Rossetti è una spina nel fianco per la difesa locale, costringe Quochi al fallo in area e dal dischetto trasforma con freddezza glaciale. L’unica nota storta per i lanieri è l’uscita precoce di Zanon per il riacutizzarsi di un problema fisico, ma il suo sostituto D’Orsi entra subito in partita, pennellando al 22′ la punizione su cui Polvani sfiora il raddoppio di testa.
Il protagonista assoluto della giornata è però Verde. Dopo aver scaldato i guanti a Butano in ripartenza, al 33′ l’attaccante biancazzurro estrae dal cilindro un tiro a giro che si insacca imparabilmente. Il monologo pratese continua e, prima dell’intervallo, arriva il tris: percussione travolgente di Lattarulo e ancora Verde a colpire per lo 0-3 che chiude virtualmente i giochi.
Nella ripresa il Prato amministra il triplo vantaggio senza mai soffrire, sfiorando ripetutamente il poker prima con lo scatenato Verde (vicino alla tripletta personale) e poi con un mancino di Rossetti fuori di un soffio. Nel finale c’è gloria anche per Furghieri, che blinda il ‘clean sheet’ facendosi trovare pronto sulla conclusione di Arcuri. Una vittoria di maturità che rilancia le ambizioni della squadra laniera, purtroppo solo in ottica playoff.


