PRATO – Si incentrano intorno alla figura di Marco Barone, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Prato le riflessioni del centrodestra verso le prossime elezioni.
Da lui, infatti, sono arrivati gli appelli verso una candidatura civica che avevano il sapore di una proposta.
Di qui la levata di scudi di Forza Italia, con il commissario Cappelli, Lega e Udc: “Ribadiamo con chiarezza un principio per noi fondamentale – si legge in una nota – Prato ha bisogno di un candidato sndaco capace di assumersi responsabilità enormi, guidare una coalizione coesa e governare una fase amministrativa drammaticamente complessa dopo il commissariamento del Comune provocato dal Pd”.
“Convincimento, questo, che esce rafforzato dalla comparsa sulla scena – iniziativa evidentemente personale – dell’avvocato Barone – commentano i tre partiti – peraltro benemerito presidente di un comitato per il sì al referendum, che si è presentato al PalaFarsetti come l’uomo della Provvidenza per Prato, con toni, modalità e argomenti più adatti a una ribalta personale che a un confronto politico serio e responsabile. Prato ha bisogno di una svolta epocale, che solo un centrodestra unito e credibile è in grado di proporre. Per questo siamo pronti a un confronto immediato con gli amici di Fratelli d’Italia per trovare al più presto la sintesi sul candidato sindaco. Ogni giorno che passa rischia di essere infatti un regalo alle sinistre…”.
Dal canto suo l’onorevole azzurra Erika Mazzetti ha usato toni decisamente più concilianti, aprendo anche a un candidato della società civile.
“Una delle prime indicazioni di Silvio Berlusconi, fin dalla sua discesa in campo, è stata di rispettare la persona e il suo valore; infatti, tutto il mio percorso politico si è basato su questa stella polare, mettendo al centro libertà e democrazia. Personalmente, come unica rappresentante del centrodestra pratese in Parlamento, ribadisco che chiunque voglia fare politica debba avere chiaro questo concetto, questo principio: il rispetto. Purtroppo, l’avvocato Marco Barone, presidente provinciale dell’Ordine degli Avvocati di Prato, è stato vittima di critiche sul piano professionale ma anche personale e non concordo; invece, al di là delle scelte della coalizione di Centrodestra su candidato e squadra, dobbiamo aprirci alla cittadinanza e, ancor di più, ai liberi pensatori, e speriamo che ce ne siano sempre di più e sempre più si impegnino per il bene comune con idee e fatti. Anche per questo, Barone merita rispetto e riconoscenza per vari motivi, a partire dall’impegno nella fondamentale battaglia per la riforma della giustizia, come coordinatore del Comitato per il Sì. Barone, insieme a tutti noi, sta aiutando la cittadinanza a capire le ragioni di una riforma sacrosanta e necessaria e, anche sabato, sarà al nostro fianco per l’iniziativa organizzata dal coordinamento comunale di Forza Italia Prato”.
“Fare politica – prosegue Mazzetti – significa includere e non escludere: persone, idee, competenze diverse devono essere, tutte, messe insieme per il bene comune. E, così facendo, sono convinta che la battaglia di Prato si possa vincere, senza personalismi e presunzioni, ma con un progetto per la città con tante persone che si uniscono per un obiettivo; dunque, ben vengano i liberi pensatori che aggiungono qualcosa”, conclude Mazzetti.
Intervento che ha ricevuto le critiche proprio dal ‘suo’ commissario provinciale Cappelli: “Ci sorprendono – dice – le parole dell’onorevole Mazzetti, anche perché la linea del partito è stata condivisa con lei stessa nella recente riunione con i livelli regionali e nazionali, alla presenza della vicepresidente nazionale onorevole Deborah Bergamini, del senatore Maurizio Gasparri e del segretario regionale Marco Stella: Forza Italia sostiene la necessità di un candidato politico e, per quanto ci riguarda, il nome che portiamo avanti è quello di Rita Pieri”.
“Per questo non possiamo che rilevare con rammarico una presa di posizione che va in direzione diversa dalla linea ufficiale del partito e che, francamente, finisce per generare ulteriore confusione in una fase già delicata. Posizioni diverse dalla linea ufficiale non sono improntate alla responsabilità politica che ci si aspetta da chi, proprio grazie al partito, riveste una carica istituzionale così importante. Forza Italia è da sempre aperta al mondo civico e abbiamo piena consapevolezza che per vincere sia necessario allargare. Proprio per questo riteniamo che Rita Pieri sia la scelta giusta: esperienza amministrativa, capacità di mettere subito in moto la macchina comunale e un profilo trasversale in grado di parlare a tutta la città”.
“Forza Italia resta comunque concentrata sull’obiettivo: costruire una proposta seria e credibile per la città – conclude Cappelli – Continueremo quindi a confrontarci, come sempre, con gli alleati del centrodestra per arrivare rapidamente a una sintesi condivisa sul candidato sindaco”.


