PRATO – Il fenomeno dell’abusivismo nel servizio taxi davanti alla Stazione Centrale di Prato appare ormai fuori controllo. Lo dice la Segretaria Comunale della Lega, Letizia Faggi, facendo proprie la segnalazioni e le richieste dei tassisti, per chiedere un intervento urgente e risolutivo al commissario straordinario del Comune e al comando della polizia municipale.
“L’area antistante lo scalo ferroviario è teatro di una vera e propria concorrenza sleale. Soggetti completamente sprovvisti di licenza, infatti, stazionano di fatto sul piazzale, avvicinando viaggiatori e cittadini e offrendo corse a tariffa fissa (spesso 10 euro per tratte brevi), al di fuori di ogni regime autorizzativo, fiscale e forse assicurativo – rileva Faggi – Quello a cui stiamo assistendo non è più tollerabile. Non stiamo parlando di un episodio isolato, ma di una prassi quotidiana che crea un triplice danno: danneggia gravemente i tassisti regolari che rispettano le regole e pagano le tasse; espone i cittadini a rischi incalcolabili in termini di sicurezza e garanzie in caso di sinistro; e infine degrada il decoro e la sicurezza dell’area stazione, già penalizzata dai lunghi lavori, con episodi di adescamento dell’utenza che creano tensione e conflittualità”.
Il partito richiama l’attenzione sulla normativa vigente: svolgere servizio taxi senza licenza configura una violazione dell’art. 86 del Codice della Strada, che prevede sanzioni pecuniarie salate e misure accessorie pesanti come la confisca del veicolo e la sospensione della patente.
Per questo la Lega avanza una serie di proposte concrete per ristabilire legalità e sicurezza nell’area della stazione.
L’avvio immediato di controlli mirati e continuativi nell’area stazione, concentrandoli nelle fasce orarie di maggiore afflusso.
L’adozione di un piano di contrasto strutturale che preveda monitoraggi costanti e, laddove possibile, l’impiego di agenti in abiti civili per cogliere i trasgressori in flagrante.
Una campagna informativa in stazione per mettere in guardia i viaggiatori, spiegando come riconoscere un taxi autorizzato e quali sono i canali per segnalare eventuali irregolarità.
La convocazione di un tavolo operativo con le rappresentanze di categoria e la Polizia Municipale per raccogliere segnalazioni dettagliate (targhe, orari, dinamiche) e coordinare al meglio gli interventi.


