Prato – Poggibonsi 2-1
PRATO: Furghieri; Berizzi, Risaliti, Boccardi; Cesari, Lattarulo (79′ Cela), Fiorini, Andreoli (60′ Greselin), Zanon; Gioè, Rossetti (60′ Verde). A disp.: Stomeo, Corsa, Limberti, Mencagli, Santarelli, Atzeni. All. Dal Canto.
POGGIBONSI: Bertini; Salto (dal 61′ Giustarini), Borri, Martucci; Rodio, Shenaj (dal 46′ Ciacci), Borghi; Masini (dal 65′ Ndiaye); Gerbino (dal 78′ Viviani); Boriosi, Magnati (dal 46′ Valenti). A disposizione Cerone, El Dib, Vella, Cardoselli. All. Consonni.
ARBITRO: Passarotti di Mantova, coadiuvato dagli assistenti Patat di Tolmezzo e Genova di Maniago.
RETI: 1’pt Boriosi, 28’pt rig. Gioè, 33’pt Rossetti
NOTE: Ammoniti Masini, Rossetti, Salto, Rodio, Borghi, Boccardi. Espulsi l’allenatore Consonni e Verde
PRATO – Il Prato ritrova il sorriso e tre punti pesantissimi in una domenica che era iniziata sotto i peggiori auspici. Al Lungobisenzio, la squadra di Alessandro Dal Canto piega il Poggibonsi in rimonta, in un match dai due volti dove a fare la differenza sono stati i nervi saldi e gli episodi dal dischetto. Una vittoria che scaccia le ombre e rilancia le ambizioni dei biancazzurri, capaci di reagire con maturità a uno schiaffo arrivato a freddo.
La scelta di Dal Canto di rimescolare le carte, con il ritorno di Furghieri tra i pali e il lancio di Andreoli dal primo minuto, sembra vacillare dopo appena sessanta secondi. Il Poggibonsi, infatti, gela lo stadio pratese: cross pennellato dalla corsia mancina e colpo di testa vincente di Boriosi che firma l’immediato vantaggio giallorosso. I senesi provano a gestire il ritmo, ma con il passare dei minuti il Prato alza la pressione. Rossetti suona la carica: prima costringe Bertini al miracolo, poi fa tremare la traversa con un sinistro violento che strozza in gola l’urlo del gol.
Il ribaltone matura nel cuore della prima frazione grazie a due decisioni arbitrali che fanno infuriare la panchina ospite. Al 28′, Martucci atterra Gioè in area e il signor Passarotti non ha dubbi: rigore. stesso Gioè si presenta dagli undici metri e non sbaglia, ristabilendo l’equilibrio. Passano solo cinque minuti e il copione si ripete: Rodio tocca con la mano su cross di Zanon e scatta il secondo penalty. Le proteste veementi costano l’espulsione al tecnico ospite Consonni, ma Rossetti resta freddo e, pur con Bertini che intuisce la traiettoria, firma il sorpasso che manda le squadre al riposo.
Nella ripresa il Prato spreca l’impossibile per chiudere i conti. Cesari manca il bersaglio da due passi, mentre Cela all’80’ vede il suo tiro a botta sicura infrangersi clamorosamente contro il palo. Il finale si complica quando Verde rimedia un rosso diretto per una gomitata, lasciando i compagni in inferiorità numerica.
Nonostante la sofferenza degli ultimi minuti e un Gioè meno lucido del solito sotto porta, la retroguardia di Dal Canto tiene botta senza concedere varchi al Poggibonsi. Al triplice fischio esplode la gioia del pubblico pratese: una vittoria di carattere che restituisce ossigeno alla classifica.


