PRATO – La questura di Prato, nella giornata di ieri (30 gennaio), nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti d’intesa con la locale prefettura, ha realizzato una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto della cosiddetta criminalità diffusa.
L’attività di controllo, coordinata da un ufficiale della polizia, oltre a personale delle articolazioni interne della questura, si è avvalsa della preziosa collaborazione di operatori del Reparto prevenzione crimine di Firenze e di un’aliquota operativa della Guardia di Finanza di Prato. La presenza di questo personale sul territorio pratese ha permesso di imprimere impulso alle attività di controllo del territorio e di identificazioni di persone sospette.
Il pattugliamento ha interessato soprattutto le zone segnalate per situazioni di degrado e insicurezza, quali viale Vittorio Veneto, via Giotto, via Tiepolo, via Cimabue, piazza Ciardi, via del Serraglio, piazza della Stazione Centrale, via Ferrucci, via Pomeria, via Baldinucci, quartiere San Paolo Borgonuovo, Parco Prato, via Arcobaleno e località Galcetello.
Nel corso delle attività operative sono state identificate circa ottanta persone, di cui 40 risultati essere cittadini extracomunitari, e controllati più di trenta veicoli, tra autovetture e motoveicoli.
Nell’ambito delservizio, in viale Vittorio Veneto, è stato identificato un cittadino albanese, 61enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di un coltello; mentre in via delle Pleiadi è stato intercettato dagli operatori del Reparto prevenzione crimine di Firenze un ragazzo italiano, 21enne, anch’egli trovato in possesso di sostanze stupefacenti.


