PRATO. “Siamo di fronte a un voto spartiacque. Meloni e la destra hanno provato a cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza e gli italiani hanno risposto in modo chiaro e netto a difesa della nostra Carta. Una sconfitta netta di Giorgia Meloni che segna un punto di svolta”. Lo dichiara Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Pd Prato.
“Con un’affluenza vicina al 60 per cento, gli italiani hanno dimostrato che quando la posta in gioco è la Costituzione, si mobilitano. È un segnale di salute democratica che va oltre il merito della riforma – conclude il parlamentare – I cittadini hanno respinto una legge sbagliata ma soprattutto hanno difeso l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’indipendenza della magistratura. Hanno capito che la posta in gioco non era tecnica, ma legata profondamente alla qualità della nostra democrazia. La giustizia si riforma insieme, per renderla più giusta e più veloce, non per renderla più debole e sottomessa al potere politico. Prato ha fatto la sua parte, con il No avanti in quasi tutti i comuni della provincia. A Prato città il no è al 55%, un dato che rispecchia la forza elettorale del campo largo e da cui partiamo in vista delle elezioni amministrative di maggio”.


