PRATO – Si sono spente nel modo più drammatico le speranze di ritrovare in vita Giuliano Arcaleni, l’84enne pratese di cui si erano perse le tracce dallo scorso martedì. Il corpo dell’anziano è stato rinvenuto nella mattinata di oggi (11 april) tra la fitta vegetazione dei boschi di Baggio, sulla collina pistoiese, mettendo fine a giorni di angoscianti ricerche che avevano tenuto col fiato sospeso l’intera comunità.
La tragedia ha avuto inizio martedì sera quando Arcaleni, dopo una telefonata rassicurante a casa intorno alle 19,15 in cui annunciava il suo imminente rientro, non è mai rincasato. Il silenzio del suo cellulare, risultato spento da quel momento, ha fatto scattare immediatamente l’allarme tra i familiari, preoccupati anche per i frequenti episodi di confusione e spaesamento di cui l’uomo soffriva. Un primo indizio concreto era arrivato dalle telecamere della Ztl di Pistoia, che avevano immortalato il passaggio della sua Opel Crossland nel cuore della notte di mercoledì, confermando che l’anziano si era spinto ben oltre i confini del distretto pratese.
Le operazioni di ricerca, che hanno visto impegnati in prima linea i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia, si sono concentrate proprio nel quadrante montano indicato dagli ultimi avvistamenti elettronici. Purtroppo, al momento del ritrovamento, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo i primi rilievi del medico legale, la morte sarebbe sopravvenuta per cause naturali, probabilmente un malore che ha colto l’uomo dopo che si era smarrito tra i sentieri collinari.
La salma è stata recuperata dalle squadre dei soccorritori dopo i rilievi di rito effettuati dalle autorità per escludere ogni altra ipotesi. Resta il dolore di una famiglia che fino all’ultimo ha sperato in un epilogo diverso. A loro le condoglianze del Corriere Pratese.


