PRATO – Abbattere le barriere fisiche ed economiche per trasformare l’attività motoria in un diritto universale. È questo il traguardo raggiunto dal Centro Giovanile di Formazione Sportiva (Cgfs) in sinergia con Publiacqua. Grazie alle risorse intercettate tramite il Bando Sport 2025-26, la rete solidale pratese è riuscita ad aprire le porte delle proprie palestre a decine di giovani in condizioni di fragilità.
I numeri dell’inclusione: 50 ragazzi coinvolti
L’iniziativa si rivolge a una fascia d’età compresa tra i 5 e i 16 anni, intercettando minori seguiti direttamente dai servizi sociali dei Comuni della provincia e dalle reti del terzo settore. In questa stagione, il programma ha preso in carico complessivamente 50 giovani, muovendosi su due direttrici distinte.
Il primo intervento, scattato nel mese di settembre, ha garantito l’iscrizione totalmente gratuita ai corsi pomeridiani per 30 bambini e bambine provenienti da contesti segnati da gravi difficoltà economiche e a rischio di povertà educativa. Il secondo asse di intervento ha invece riguardato la disabilità: 20 ragazzi sono stati inseriti in armonia all’interno dei gruppi che praticano attività multisport. Per rispondere alle specifiche necessità di ognuno, la struttura ha messo a disposizione un educatore di supporto aggiuntivo, sollevando le famiglie da qualsiasi tipo di onere finanziario.
L’alleanza tra il Centro Giovanile e Publiacqua non è un episodio isolato, ma si inserisce nel solco di una collaborazione avviata già nella stagione 2021-2022. Calcolando anche gli iscritti attuali, i fondi stanziati nel corso degli anni hanno permesso di far praticare sport a oltre un centinaio di minori in difficoltà. Questa continuità ha permesso di trasformare un semplice contributo in un vero e proprio modello sociale, oggi noto come progetto “Valore sport”, un’iniziativa che si autoalimenta anche grazie all’appoggio di sponsor e donazioni provenienti dal mondo no profit locale.
Per celebrare questo percorso, il prossimo 6 giugno la piscina di Comeana ospiterà un grande evento aperto alle famiglie. La giornata sarà dedicata all’esplorazione di diverse discipline olimpiche e paralimpiche e vedrà la partecipazione di testimonial d’eccezione, i quali condivideranno le proprie esperienze umane e agonistiche con i presenti.
A tirare le somme di questa annata è Mirko Bassi, direttore generale del Cgfs, che evidenzia il ruolo strategico di questi finanziamenti. Oltre alla soddisfazione di accogliere giovani che altrimenti rimarrebbero esclusi dalla pratica sportiva, Bassi sottolinea come simili iniezioni di risorse permettano alle associazioni di sperimentare format innovativi. Interventi che, una volta testati con successo, possono consolidarsi nel tempo e ampliare in modo stabile l’offerta a tutela delle nuove generazioni del territorio.


