PRATO – L’Olimpia Prato ha depositato in Comune il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo Carmine Arena. La società del presidente Pecoraro, dopo essere stata protagonista della riapertura e del rilancio della struttura di Tobbiana, adesso è pronta a impegnarsi in un percorso di ampliamento e maggiore funzionalizzazione dell’impianto.
Il primo step riguarda il campo centrale a 11: qui la volontà è quella di realizzare il manto in erba sintetica. Poi il progetto prevede la costruzione di un campo di calcio a 5 sussidiario. A fianco alla parte sportiva c’è poi quella ricreativa, organizzativa e amministrativa. E così si va nella direzione di realizzare gli uffici della società sportiva e la clubhouse, luogo di ritrovo per tutti i tesserati ma anche per il quartiere.
Nel progetto la volontà di realizzare il nuovo impianto di irrigazione, ma soprattutto quello di illuminazione, che consentirà l’utilizzo serale della struttura, attualmente non possibile. L’ultimo step è la creazione di una tribuna, oggi completamente assente, così da rendere migliore la fruizione di partite e allenamenti per famiglie e tifosi.
“Il nostro è un progetto a 360 gradi – spiega il direttore generale dell’Olimpia Prato, Gabriele Pecoraro -. Vogliamo rendere il Carmine Arena un impianto funzionale, bello, moderno, capace di rispondere alle esigenze sportive, aggregative e sociali di una società calcistica. Dopo avere dato nuova vita alla struttura, adesso vogliamo investirci per migliorarla e per dare al quartiere qualcosa che oggi manca. Sul progetto abbiamo ormai da tempo avviato i colloqui con gli uffici del Comune, così da arrivare a una definizione condivisa. Vogliamo inoltre utilizzare di più l’impianto, anche d’inverno quando piove molto, o in orario serale ospitando partite e allenamenti. Il campo in sintetico consente tutto ciò, e tra l’altro offre un servizio in più al quartiere, visto che in zona un impianto simile non c’è”.
Il progetto dell’Olimpia Prato ha anche una valenza sociale. Il sussidiario di calcio a 5, infatti, vuole essere a utilizzo misto: non solo per la società sportiva, ma da destinare gratuitamente anche alla cittadinanza, in fasce orarie e giorni specifici.


