MONTEMURLO – Nuova cabina di regia sul rischio idraulico a Montemurlo. Si è svolta nei giorni scorsi in municipio una riunione operativa tra il sindaco Simone Calamai, i tecnici comunali e i vertici di Publiacqua per fare il punto sui cantieri in corso e sull’avanzamento del piano operativo e dello studio sul territorio, condotto da Publiacqua con Autorità idrica Toscana.
Si tratta di una serie di interventi concreti che andranno a ridurre in tempi brevi quelle che sono le criticità di allagamento stradale e drenaggio urbano che si verificano sul territorio a fronte di piogge di forte intensità. Publiacqua ha scelto Montemurlo, infatti, come primo Comune a livello regionale, dove realizzare uno studio sulle interconnesioni tra il sistema idrico e anche quello fognario.
Tra gli interventi di particolare rilievo tecnico il tavolo ha fatto il punto sui lavori in corso del cantiere per il potenziamento e il miglioramento dell’impianto di sollevamento presso la cassa di espansione di Bagnolo.
Partiranno a breve gli interventi per la modifica strutturale e l’aggiornamento dei sistemi di funzionamento delle paratoie presso l’interconnessione con il fosso Meldancione a Oste. I lavori fanno parte di un primo pacchetto di interventi del valore da di circa 1 milione di euro che serviranno per garantire maggior sicurezza idraulica.
Il piano Publiacqua si aggiunge al pacchetto di interventi da 8 milioni di euro per la mitigazione del rischio:«L’incontro con Publiacqua è stato proficuo per approfondire le attività che vanno oltre il nostro piano da 8 milioni, toccando il tema cruciale delle reti fognarie — spiega il sindaco Calamai — Non consideriamo questi interventi come un punto di arrivo: il nostro sforzo per la messa in sicurezza del territorio continuerà senza sosta, con un impegno totale e quotidiano.»
BILANCIO – Intanto, è stato approvato nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 28 febbraio il bilancio di previsione 2026. L’amministrazione comunale di Montemurlo conferma una strategia orientata al potenziamento dei servizi e alla tutela e messa in sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio. Un documento economico significativo che punta a migliorare la qualità della vita dei residenti senza gravare sulle loro tasche: la pressione fiscale resta infatti invariata, con la conferma di tutte le aliquote dei tributi locali.
L’obiettivo primario dell’Amministrazione resta l’ampliamento dell’offerta dei servizi ai cittadini. « È un bilancio che parla di cura del territorio e di prossimità, garantendo standard elevati senza richiedere ulteriori sforzi economici alle famiglie- dice il sindaco Simone Calamai- L’unico nostro scopo è quello di accrescere il benessere della nostra comunità e di mitigare il rischio idraulico e idrogeologico sul territorio.»
Il capitolo degli investimenti vede come protagonista assoluta la difesa del suolo. Per il 2026 sono già finanziati interventi per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro, frutto di una sinergia tra le risorse assegnate al Comune (4 milioni) e quelle di altri enti attuatori, come Consorzio di Bonifica (3,1 milioni di euro) e Genio civile regionale (900 mila euro). Questi lavori, distribuiti strategicamente su vari punti critici del territorio, rappresentano una risposta concreta e decisa per il miglioramento della sicurezza idraulica.


