PRATO – Sarà monsignor Giovanni Paolo Benotto, vescovo emerito di Pisa, a presiedere il solenne pontificale della festa dell’8 settembre, Natività di Maria.
Monsignor Benotto ha accolto l’invito di monsignor Giovanni Nerbini, vescovo di Prato, a condividere la gioia di questa grande festa con il popolo pratese.
La sera, al termine del corteggio storico, si terrà poi la tradizionale ostensione del Sacro Cingolo celebrata dal vescovo Nerbini che mostrerà alla folla la reliquia dal pulpito di Donatello.
Monsignor Benotto è nato a Pisa il 23 settembre 1949. Cresciuto nel comune di San Giuliano Terme, ha conseguito la maturità scientifica a Pisa nel 1968. Poco tempo dopo è entrato nel seminario arcivescovile Santa Caterina di Pisa. Ordinato sacerdote il 28 giugno 1973 dall’arcivescovo Benvenuto Matteucci ne è stato il segretario particolare fino al 1980 quando è stato nominato priore della parrocchia di San Michele Arcangelo in Oratorio. Nel 1993 è diventato vicario generale con l’arcivescovo Alessandro Plotti e nel 1994 canonico del capitolo della Primaziale pisana.
Il 5 luglio 2003 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Tivoli. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 7 settembre 2003 nella cattedrale di Pisa e ha preso possesso della diocesi Tiburtina il successivo 4 ottobre. Nel 2006 è stato nominato membro della Congregazione delle cause dei Santi.
Il 2 febbraio 2008 papa Benedetto XVI lo ha trasferito alla sede metropolitana di Pisa dove è entrato il successivo 6 aprile. È l’85esimo arcivescovo della Chiesa primaziale pisana, primo nativo dell’arcidiocesi dopo 202 anni.
Il suo motto, Omnes in Christo unum (“tutti uno in Cristo”), riprende il tema paolino e giovanneo dell’unità dei cristiani. Ha guidato l’arcidiocesi pisana per 17 anni.


