Nato a Cantagallo nel 1917, Ferrantini, che era un finanziere, aderì alla Resistenza dopo l’armistizio, entrando nella Brigata “Bruno Fanciullacci” della Divisione “Potente”. Il 14 luglio 1944, sul Monte Morello, in località Sella degli Scollini, fu tra i dodici partigiani impegnati nella difesa della popolazione civile dalle incursioni tedesche. Accerchiato dal fuoco nemico, rimase isolato e combatté fino alla morte.
Alla cerimonia sono intervenuti rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Cantagallo, dell’Anpi provinciale e locale, dell’Associazione nazionale finanzieri e della sezione degli Alpini di Vaiano, Vernio e Cantagallo. Per il Comune erano presente il vicesindaco Giulio Bellini e il consigliere comunale Simone Rindi.
Le iniziative sono proseguite al Circolo Arci di Carmignanello con la presentazione del libro Il movimento partigiano nell’area pratese 1943-1945 di Alessandro Bicci, introdotta da Luisa Ciardi della Fondazione CDSE.


