MONTEMURLO – A seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dei successivi sopralluoghi tecnici dei Comuni di Montemurlo e Montale, è stato avviato nei giorni scorsi l’importante intervento di messa in sicurezza sulla briglia del torrente Agna in località il Carbonizzo a Montemurlo.
L’opera, fondamentale per la regolazione del flusso idrico, aveva riportato seri danni strutturali a causa della forza erosiva dell’acqua. Il servizio ambiente e difesa del suolo del Comune di Montemurlo ad inizio marzo aveva segnalato la gravità della situazione al Genio civile regionale, e per conoscenza al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, segnalando l’urgenza del ripristino della briglia, data la vulnerabilità della stessa, “in quanto presenta delle infiltrazioni diffuse sotto il coronamento, con parziale cedimento della struttura”.
L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita dopo pochi giorni dalla segnalazione ed è stata finanziata in regime di somma urgenza dalla Regione Toscana attraverso il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica.I lavori servono per risolvere una criticità strutturale che minacciava la stabilità dell’opera attraverso il rinforzo della briglia e il ripristino delle parti danneggiate dalla forza della corrente. Sarà inoltre consolidato il letto del torrente Agna con il riempimento dei vuoti creati dallo scavo dell’acqua nelle immediate vicinanze della struttura. La briglia sarà messa in sicurezza attraverso la stabilizzazione completa dell’opera per garantirne la funzione di rallentamento del corso delle acque.
Nei giorni scorsi i sindaci di Montemurlo Calamai e di Montale Betti hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori sul cantiere di rinforzo della briglia sul torrente Agna. “Si tratta di un intervento che mette in evidenza l’importante sinergia tra enti- dicono il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai e il sindaco di Montale, Ferdinando Betti- Il lavoro in corso in questi giorni è il risultato di una pronta risposta istituzionale che ha visto collaborare attivamente la Regione Toscana, il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica, insieme ai Comuni di Montemurlo e Montale, che sul torrente Agna condividono il confine territoriale e che si sono prontamente attivati per segnalare con forza la criticità. Il tema della tutela dei corsi d’acqua è una priorità assoluta. Nonostante le ferite lasciate dagli eventi del 2023 che ci impongono di restare sempre vigili, la velocità di questa risposta dimostra l’efficacia del lavoro di squadra tra i nostri uffici tecnici e gli enti competenti“.
L’attenzione resta massima su tutto l’asse idraulico con un monitoraggio costante per garantire una gestione del rischio sempre più accurata, consapevoli che la manutenzione delle opere esistenti è la prima forma di prevenzione per la sicurezza dei cittadini e delle attività produttive del territorio. “Un nuovo intervento di somma urgenza si aggiunge a quelli conseguenti agli ultimi eventi meteo grazie alla filiera della riparazione e della prevenzione che il Genio Civile della Regione Toscana e il Consorzio di Bonifica riescono a mettere in campo ogni volta con interventi strutturali a vantaggio dei territori – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti – Con ulteriori 400mila euro di investimento, cofinanziati per il 30 per cento anche dalle risorse consortili, si va ad effettuare un intervento urgente e necessario di stabilizzazione di una sistemazione idraulica che anche stavolta porterà alla zona e all’intero torrente Agna un grado di sicurezza maggiore rispetto alle condizioni precedenti».


