(Adnkronos) – Spettacolo a Verona per il via delle quattordicesime Paralimpiadi invernali, le prime diffuse, con la cerimonia di apertura all’Arena. Grande affetto per il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, accolto da una pioggia di applausi dopo l’annuncio dello speaker. A introdurre lo show un video con i volti degli atleti che si combinano continuamente sugli schermi, celebrando la diversità e l’unità del movimento paralimpico. Per le telecamere, anche un’escursione all’esterno dell’Arena di Verona, dove la batterista Elisa Helly Montin ha dato il via allo spettacolo con una potente ‘rullata’ per accendere lo spazio scenico. Un omaggio al motto di Milano Cortina 2026: “It’s Your Vibe”. La vibrazione come energia individuale che diventa collettiva, un battito che unisce tutti i presenti.
Per la prima volta, un sito patrimonio Unesco ospita lo spettacolo inaugurale dei Giochi (lo scorso 22 febbraio era successo lo stesso per la chiusura delle Olimpiadi invernali). Tutto sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ad assistere allo show anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, oltre ai presidenti della Lombardia Attilio Fontana e della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Presenti anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi.
Qualche coordinata sullo spettacolo. La maestosa Arena di Verona è l’eccezionale palcoscenico di ‘Life in Motion’, lo show inaugurale dei Giochi Paralimpici realizzato dall’Agenzia Creativa italiana Filmmaster. Non sarà una celebrazione della ‘diversità’ come eccezione, ma il riconoscimento di un’uguaglianza sostanziale che si arricchisce nelle differenze e genera nuove possibilità di confronto, consapevolezza e partecipazione. ‘Life in Motion’, non a caso, è un omaggio allo storico motto paralimpico ‘Spirit in Motion’. Il movimento non è solo quello atletico, ma quello della vita: trasformazione, energia, relazione tra arte e sport.
All’Arena, il palcoscenico occupa l’intera superficie del parterre, con una forma ispirata ai riverberi creati da una goccia d’acqua che cade. L’essenza primaria degli sport invernali. Uno spazio in cui le persone sono davvero al centro: con e senza disabilità, corpi e storie, tutti condivideranno la scena per affermare che il valore di ciascuno non è definito da una condizione, ma dalla comune appartenenza all’umanità.
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