(Adnkronos) – Il campione di golf Tiger Woods avrebbe detto a un agente di essere “al telefono con il presidente” Donald Trump dopo l’incidente avvenuto lo scorso 27 marzo in Florida, secondo quanto emerge da un video della bodycam degli agenti. Le immagini, relative all’arresto per guida in stato di alterazione, mostrano Woods mentre conclude una chiamata con un “grazie mille” poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, senza che sia possibile verificare se dall’altra parte della linea ci fosse effettivamente Trump. Lo riporta Politico, che ha contattato la Casa Bianca, la quale non ha commentato l’episodio.
Nel filmato, il golfista – che si era appena schiantato con il suo Suv contro un camion, finendo per ribaltarsi – appare in difficoltà durante l’alcol test e viene successivamente ammanettato dopo che gli agenti hanno rilevato segni di possibile alterazione. Woods ha dichiarato di non aver assunto alcol, ma di aver preso farmaci prescritti, tra cui il Norco (contenente idrocodone), trovato in suo possesso. “Non sono ubriaco, sto assumendo medicinali prescritti”, ha affermato, mentre l’etilometro non ha rilevato tracce di alcol. L’incidente, che non ha provocato feriti, sarebbe avvenuto mentre l’atleta stava usando il telefono alla guida.
Il 50enne, che si è dichiarato non colpevole, ha annunciato l’intenzione di interrompere temporaneamente l’attività agonistica per “curarsi e concentrarsi sulla salute”. Tra le figure più influenti nella storia del golf, la carriera di Woods è stata tuttavia condizionata da gravi problemi fisici, tra numerosi interventi chirurgici e un precedente incidente stradale nel 2021. Dopo l’arresto, il presidente Trump aveva commentato l’episodio definendolo “una persona straordinaria” e un “caro amico”, esprimendo al tempo stesso dispiacere “alcune difficoltà” che sta affrontando.
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