12.3 C
Prato
giovedì 26 Febbraio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Governare la cultura senza la bussola del mercato

Questa rubrica si intitola Fenomeni d’azienda. Osserva organizzazioni diverse — imprese, enti, amministrazioni — con lo sguardo dell’economia aziendale: risorse disponibili, scelte di impiego, risultati, responsabilità.

Quando si discute di ‘pubblico’ e ‘privato’ si rischia di trasformare una distinzione giuridica in una contrapposizione concettuale. Il discrimine, se esiste, riguarda presupposti concreti: obiettivi chiari, qualità delle competenze e delle regole, coerenza tra mandato e strumenti, responsabilità riconoscibili.

Con questa stessa lente, la cultura diventa un banco di prova istruttivo: il valore nasce senza la bussola del mercato e si rende percepibile nell’accesso, nella fiducia, nella conoscenza condivisa, nella qualità dell’esperienza.

L’Archivio di Stato di Pisa — diretto da Jaleh Bahrabadi — rende concreta questa lettura. Non è solo un luogo preposto alla conservazione e alla consultazione: tiene insieme tutela e fruizione, diritti e memoria, ricerca e identità civica. La qualità si riconosce nell’organizzazione dell’accesso, nel presidio efficace dei processi, nella cura delle relazioni con scuole, cittadini, studiosi, istituzioni.

Accanto alla consultazione per specialisti, l’Archivio costruisce iniziative per famiglie, bambini e scuole, con percorsi guidati, attività educative e laboratori. In questo modo, un luogo talvolta percepito come distante diventa esperienza concreta e formativa.

La mostra Cavalieri per mare. La Marina stefaniana in Età moderna lega un tema storico al rientro dell’Amerigo Vespucci dal tour mondiale 2023–2025, mostrando come un patrimonio documentario possa tornare attuale senza tralasciare il rigore nell’attività di conservazione. Decisioni di questo tipo rendono visibile il valore prodotto: non come incasso, bensì come utilità pubblica che si consolida e permane.

Tre domande a Jaleh Bahrabadi, direttrice dell’Archivio di Stato di Pisa, per avvicinarci al fenomeno lasciando spazio alla sua voce.

Che cosa significa conservare oggi?
“Conservare supera la sola custodia fisica e riguarda anche il significato dei beni nel tessuto sociale, il lavorare per far permanere viva la percezione del valore del patrimonio culturale”.

Dove si gioca la valorizzazione, oltre la tutela?
“Nella reinterpretazione continua nel tempo: il patrimonio vive quando incontra pubblici diversi e contesti nuovi, quando semina conoscenze ed entra nel bagaglio culturale e quotidiano di una comunità, tramandandosi di generazione in generazione“.

Qual è il punto più delicato nel guidare un istituto culturale?
“La direzione opera in un contesto di discrezionalità: decide cosa fare, come e quando. Le criticità si incontrano sul terreno delle scelte qualitative e quantitative, sulla ricerca dell’equilibrio tra target e risorse disponibili”

Da queste affermazioni emerge un messaggio importante e organico, articolato in tre punti: la conservazione come lavoro sul significato, non solo sulla materia; la valorizzazione come reinterpretazione, non come evento fine a se stesso; la direzione come esercizio di discrezionalità, che riporta il focus alla responsabilità sulle scelte.

In mezzo c’è l’equilibrio tra target e risorse disponibili, che non si risolve con formule magiche o risposte semplicistiche.

Una domanda resta sul tavolo: quali criteri rendono coerenti le decisioni quotidiane con una missione che, per definizione, guarda lontano?

Questa rubrica cerca di avvicinarsi ai fenomeni d’azienda in questo modo: seguendo la traiettoria delle scelte e la responsabilità che le accompagna, con la cultura, in questa occasione, come banco di prova.

Vincenzo Zarone

© Riproduzione riservata

Vincenzo Zarone è professore associato di Economia aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. Si occupa di management pubblico, prevenzione della corruzione, performance e sistemi di controllo. È componente di organismi di vigilanza di società di capitali e già esperto dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Vice direttore del Centro interdipartimentale “Diritto e Tecnologie di Frontiera” (DETECT).
Leggi tutti gli articoli
Prato
cielo sereno
12.3 ° C
13.8 °
10.9 °
80 %
1kmh
0 %
Gio
12 °
Ven
17 °
Sab
18 °
Dom
18 °
Lun
17 °

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS