VAIANO – Domani, giovedì 29 gennaio, il Comune di Vaiano celebra il Giorno della Memoria 2026 con un incontro di approfondimento e riflessione realizzato con la consulenza scientifica della Fondazione Cdse e di Anpi Vaiano e con la collaborazione della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline.
L’incontro, intitolato “Artisti e opere tra persecuzioni e salvezza. Dalle leggi razziali alle politiche di sterminio” si terrà dalle 21 nella Sala Polivalente di Vaiano (via Aldo Moro 6).
L’iniziativa, curata da Alessia Cecconi della Fondazione Cdse e introdotta da Luca Bravi della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza, proporrà una riflessione storica sul destino degli artisti ebrei e dei perseguitati politici in Italia, Germania e Francia nel periodo delle leggi razziali e della guerra.
Un’attenzione particolare sarà dedicata non solo alle persone, ma anche alle opere d’arte ed alle collezioni appartenute a famiglie di origine ebraica, come quella dei Forti-Castelfranco, legata alla città di Prato e alla Val di Bisenzio, a testimonianza di come la persecuzione abbia colpito anche il patrimonio culturale.
Venerdì 13 febbraio alle ore 21 nella Sala del Consiglio comunale di Vaiano il secondo appuntamento dal titolo “Le parole per la memoria. Usi e abusi tra storia e contemporaneità


