VERNIO- L’amministrazione comunale di Vernio e le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno firmato a palazzo comunale un protocollo d’intesa e di indirizzo per il bilancio preventivo 2026 del Comune di Vernio. Il documento è stato siglato dalla sindaca di Vernio Maria Lucarini, da Silvia Biagini per CGIL Prato Pistoia, Andrea Brachi per SPI CGIL Prato Pistoia, Vilma Fontanive per Lega SPI CGIL Valbisenzio, Marco Bucci e Elisabetta Nocera per Cisl Firenze Prato, Rodolfo Zanieri Uil Prato e Mauro Fabbri per UIL Pensionati Prato.
Obiettivi comuni sono la salvaguardia dei servizi sociali e socio-educativi, dell’istruzione, della cultura e dello sviluppo territoriale. Si tratta di priorità condivise da amministrazione e sigle sindacali, entrambi convinti che determinazione di obiettivi comuni possano favorire la tenuta e la valorizzazione del sistema dei servizi ai cittadini. Il Bilancio 2026 del Comune di Vernio si caratterizza per uno sforzo importante per la tenuta della spesa sociale complessiva, che ammonta a circa 620mila euro (al netto dei trasferimenti regionali e nazionali) ed è intesa come scelta strutturale e qualificante dell’azione amministrativa.
“Con i sindacati condividiamo il principio ispiratore del bilancio di Vernio per il 2026, cioè la necessità di orientare le risorse per sostenere gli interventi di carattere sociale in una prospettiva di tenuta e consolidamento dei servizi – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – I comuni di piccole dimensioni sono più esposti all’impatto della crisi economica strutturale che aumenta i bisogni. È necessario rafforzare le misure di tenuta del sistema, con uno sguardo prioritario alle fasce di popolazione più fragili e alle nuove povertà”.
“Ci incontreremo ancora nel corso dell’anno per monitorare i contenuti dell’accordo e sviluppare tavoli tematici su progettualità specifiche, per esempio, quelle destinate a giovani ed anziani – aggiungono i sindacati – Un confronto costante, basato sulla collaborazione e sulla condivisione delle informazioni, sarà il metodo di lavoro che faciliterà una piena attuazione dell’accordo”.
Fra i punti qualificanti dell’accordo: il sostegno al sistema dei servizi socio-sanitari territoriali, anche attraverso il rapporto con la Società della Salute, l’investimento sull’inclusione sociale e il sostegno alle persone con background migratorio con l’esperienza della scuola di italiano, un progetto in fase di avvio per la riqualificazione di immobili comunali in alloggi solidali destinati ad anziani soli e giovani famiglie, e infine il progetto di facilitazione digitale e contrasto all’isolamento con particolare attenzione alla popolazione anziana. Senza dimenticare la spinta innovativa del servizio di trasporto a chiamata (Pronto Bus), quale strumento flessibile di integrazione al trasporto pubblico tradizionale
Sottolineati poi la rilevanza strategica degli interventi di edilizia scolastica, quali elementi fondamentali per garantire sicurezza, qualità dell’offerta educativa e tenuta delle comunità locali, e l’importanza delle risorse destinate alle politiche per il diritto allo studio, oltre al valore del sistema educativo integrato 0–6, caratterizzato dall’integrazione tra nido comunale e scuola dell’infanzia, esperienza che rappresenta un unicum nel panorama regionale toscano, e in particolare il progetto SOS Compiti – Doposcuola quale presidio educativo e sociale di sostegno ai minori e alle famiglie.
Confermato, infine, l’impegno dell’amministrazione di Vernio all’invarianza delle aliquote applicate su addizionale Irpef, IMU e le altre tariffe a prestazione individuale, proseguendo nell’attenzione alle politiche di equità fiscale, con particolare riferimento alle attività di contrasto e recupero dell’evasione tributaria.


